ONAV, Camilla De Paolis è la nuova direttrice generale

ONAV, Camilla De Paolis è la nuova direttrice generale

IN BREVE
  • Camilla De Paolis, nuova Direttrice Generale di ONAV, porta un background in scienze viticole e enologiche.
  • La sua nomina segna un passaggio generazionale e riflette un impegno per la formazione nel settore del vino.
  • De Paolis si propone di rendere la cultura del vino più accessibile ai giovani, affrontando la complessità della comunicazione attuale.
  • La formazione rimane centrale per ONAV, cercando di mantenere un approccio tecnico-scientifico per attrarre un pubblico più giovane.
  • La nuova direzione punta anche a promuovere la presenza femminile nelle professioni tecniche del mondo vitivinicolo.

Camilla De Paolis, 31 anni, enologa e PhD in Scienze Viticole ed Enologiche, è la nuova Direttrice Generale di ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino. La nomina arriva nell’anno del 75° anniversario dell’associazione, nata ad Asti nel 1951.

De Paolis porta alla guida di ONAV un percorso maturato tra ricerca scientifica, università e produzione. La sua nomina rappresenta un passaggio generazionale per l’organizzazione, che conferma la centralità della formazione e dell’approccio tecnico-scientifico all’assaggio del vino.

«La decisione di affidare la Direzione Generale a Camilla De Paolis nasce dalla volontà di guardare al futuro con fiducia, valorizzando competenze, preparazione e nuove generazioni – commenta Vito Intini, Presidente ONAV -. Nel suo 75° anniversario, ONAV continua così un percorso di evoluzione che proprio dalla sua storia trae la forza per rinnovarsi e guardare avanti. Crediamo sia nostra responsabilità creare spazio per nuove energie e nuovi punti di vista, affidando responsabilità a chi ha dimostrato di avere le competenze per assumerle».

UNA NUOVA GENERAZIONE ALLA GUIDA DI ONAV

La scelta di Camilla De Paolis si colloca nel percorso di evoluzione di ONAV, associazione nata ad Asti nel 1951 e oggi attiva nella formazione degli assaggiatori e nella diffusione della cultura del vino.

La nuova Direttrice Generale ha alle spalle una formazione scientifica e un’esperienza professionale sviluppata tra ricerca e mondo produttivo. Un profilo che si inserisce nella trasformazione del settore vitivinicolo e nelle nuove esigenze legate alla comunicazione e alla formazione sul vino.

«Avere la possibilità di dirigere ONAV è per me un grandissimo onore. Dopo le esperienze nella ricerca e nel mondo produttivo, ho sentito il desiderio di dedicarmi alla promozione e alla diffusione della cultura del vino. Credo però che il passo più audace lo abbia compiuto ONAV stessa, scegliendo di andare contro gli schemi e di investire su una dirigenza giovane. Penso che in Italia dovrebbero esserci sempre più realtà con il coraggio di scommettere sulle nuove generazioni», racconta Camilla De Paolis.

ONAV E IL RAPPORTO CON LE NUOVE GENERAZIONI

Uno degli obiettivi indicati dalla nuova Direttrice Generale riguarda il rapporto tra giovani e cultura del vino. Per De Paolis, il problema non sarebbe una mancanza di interesse, ma il modo in cui il vino viene spesso raccontato.

«Non penso che i giovani siano disinteressati al vino; credo piuttosto che spesso siano intimoriti dalla complessità con cui viene raccontato – spiega De Paolis -. Dobbiamo avere il coraggio di raccontarlo con semplicità, senza banalizzarlo, rimettendo al centro l’emozione e facendo sì che la tecnica sia un valore aggiunto da scoprire nel tempo e non la prima barriera all’ingresso. La formazione può offrire una bussola per esplorare la straordinaria diversità del vino con curiosità e senza timori».

La formazione resta quindi uno degli elementi centrali dell’identità di ONAV. L’obiettivo indicato è mantenere l’approccio tecnico-scientifico all’assaggio, utilizzando al tempo stesso nuovi linguaggi per avvicinare il vino a un pubblico più giovane.

PIÙ SPAZIO ALLE DONNE NEL MONDO DEL VINO

La nomina di De Paolis porta anche al centro il tema della presenza femminile nelle professioni tecniche e dirigenziali del settore vitivinicolo.

«Le donne incontrano ancora ostacoli in un mondo che, soprattutto in passato, ha fatto fatica ad affidare loro ruoli tecnici e dirigenziali, storicamente maschili. Fortunatamente oggi sono sempre di più le giovani che si avvicinano al vino e le enologhe presenti nelle cantine. Spero che ONAV possa essere un esempio positivo e fare da apripista in questo senso», conclude Camilla De Paolis.

La nuova direzione si apre così nel 75° anniversario di ONAV, con l’obiettivo di mantenere il legame con la storia dell’associazione e, al tempo stesso, sviluppare un rapporto più diretto con le nuove generazioni di professionisti e appassionati del vino.

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