Morto Franz Haas, l’Alto Adige del vino perde uno dei suoi riferimenti

Settima generazione di viticoltori era famoso per la scelta del tappo a vite e gli studi sul Pinot Nero

Morto Franz Haas, l'Alto Adige del vino perde uno dei suoi riferimenti

È morto oggi il grande produttore altoatesino Franz Haas. Secondo fonti vicine alla famiglia la tragedia sarebbe avvenuta questo pomeriggio quando un infarto lo ha colto mentre si trovava in seggiovia.

Settima generazione di viticoltori Franz Haas, 68 anni compiuti lo scorso 11 gennaio, era noto non solo per la qualità dei suoi vini ma anche per alcune battaglie, prima fra tutte quella a sostegno del tappo a vite. Una chiusura tecnica diventata vanto, come recitano le sue parole sul sito aziendale.

Dopo quarant’anni di domande e venti di sperimentazioni e confronti, ho fatto la mia scelta. Perché desidero che tutto il nostro lavoro, i giorni e le notti che dedichiamo al nostro prodotto, si concludano sempre con un vino all’altezza del nostro impegno e delle vostre aspettative. Questo è il mio cerchio perfetto, dalle viti fino all’ultimo giro di vite».

Franz Haas ha dedicato la propria vita la Pinot Nero. Vitigno nobile e versatile da sempre oggetto dei suoi studi che Haas trattava con grande rispetto. La guida dell’azienda passa ora all’ottava generazione della famiglia che già lo affiancava da tempo.

Tappo a vite scelta eroica per i produttori: la ristorazione italiana è sugherocentrica

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