Le nuove “Comete” di Tenuta Alois Lageder: sul mercato da giugno

presentati gli ultimi esperimenti in vigneto e in cantina


Perché “Comete“? Le comete prima s’illuminano, poi percorrono la propria orbita, fino alla loro distruzione. Alcune impiegano anni, altre pochi istanti. Ma ogni volta ci lasciano delle tracce. La Tenuta Alois Lageder presenta gli ultimi esperimenti eseguiti in vigneto e in cantina e lancia sul mercato, a partire dal mese di giugno 2019, le nuove Comete.

“Alcuni di questi esperimenti si dissolvono mentre altri diventano stelle e parte integrante del nostro assortimento”, spiega Alois Clemens Lageder, che ha avviato questo progetto nel 2017.

In vista dell’aumento delle temperature quali sono i vitigni che potrebbero avere un ruolo fondamentale in Alto Adige nel futuro? La fermentazione a grappolo intero può aumentare la percezione della freschezza? Quali possibilità offrono le varietà resistenti ai funghi? Queste sono solo alcune delle domande su cui si concentrano le nuove Comete.

La voglia di sperimentare, lo spirito innovativo e la curiosità di giocare con varie componenti, hanno dato vita alla linea “Le Comete”. Ogni Cometa è un vino unico e irripetibile, come un’impronta digitale. Esattamente come la speciale etichetta applicata a queste bottiglie, che rappresenta una coda di cometa disegnata a mano, con un polpastrello.

Da giugno la linea si arricchirà con nove nuovi vini “esperimenti” in limited edition: MIN · XVI, THUR · XVI, RAH · XVI, TAN · XV, SOU · XVII, SOU MA · XVII, SEM ∙ XVII, BLA ∙ BLA 2, ZIE ∙ XVI.

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