Festa del Torrone 2026 dal 7 al 22 novembre sedici giorni di eventi a Cremona

Festa del Torrone 2026: dal 7 al 22 novembre sedici giorni di eventi a Cremona

IN BREVE
  • La Festa del Torrone 2026 si svolgerà dal 7 al 22 novembre, estendendosi da 9 a 16 giorni.
  • L’evento abbraccia l’intero mese di novembre con attività nei fine settimana e nei giorni feriali.
  • Saranno confermati i momenti simbolo, come il matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, affiancati da nuove esperienze come degustazioni e workshop.
  • L’estensione temporale porterà maggiori opportunità per la città di Cremona e le sue attività economiche.
  • L’evento è supportato dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio, con il patrocinio di Regione Lombardia.

La Festa del Torrone si allunga e cambia passo. L’edizione 2026, la numero 29, si svolgerà dal 7 al 22 novembre, passando da 9 a 16 giorni di programmazione. Una scelta che porta la manifestazione su tre weekend consecutivi e che segna una nuova fase per uno degli appuntamenti più noti del calendario enogastronomico italiano. L’evento è organizzato da SGP Grandi Eventi e conferma Cremona come centro simbolico della tradizione del torrone. L’estensione temporale non riguarda solo il calendario. La manifestazione abbraccia l’intero mese di novembre, alternando appuntamenti concentrati nei fine settimana ad attività infrasettimanali pensate per una fruizione più distesa della città e del programma.

IL FORMAT

Dopo anni di crescita costante in termini di pubblico e contenuti, la Festa del Torrone passa da due a tre weekend. Un’evoluzione che risponde all’ampliamento dell’offerta e alla capacità della manifestazione di rinnovarsi mantenendo un legame stretto con la tradizione locale. Sedici giorni consentono una distribuzione più equilibrata degli eventi e un maggiore coinvolgimento dei visitatori.

Per il 2026 è confermata l’impostazione di evento diffuso. Cremona diventa il palcoscenico di iniziative che si sviluppano nel tempo, con ritmi differenti tra fine settimana e giorni feriali. L’obiettivo è ampliare le occasioni di visita e favorire una permanenza più lunga in città.

EVENTI STORICI E NUOVE PROPOSTE

Restano centrali i momenti simbolo della Festa del Torrone. Tra questi la rievocazione storica del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza e il grande spettacolo finale, appuntamenti che negli anni hanno definito l’identità della manifestazione.

Accanto agli eventi storici, l’edizione 2026 introduce nuove esperienze. Il programma prevede degustazioni sensoriali, percorsi guidati, workshop interattivi rivolti a diverse fasce di pubblico e incontri culturali dedicati al rapporto tra memoria storica e innovazione gastronomica. Ogni giornata è pensata come parte di un racconto unitario che ruota attorno al torrone e alla città.

LE VOCI DEGLI ORGANIZZATORI E DELLE ISTITUZIONI

«Trasformare un format consolidato in due settimane di evento è stata una sfida importante – racconta Stefano Pelliciardi, organizzatore di SGP Grandi Eventi – ma è anche il risultato di un percorso fatto di riscontri straordinari, di pubblico, di produttori e di una città che ha dimostrato di credere profondamente in questa manifestazione. Oggi la Festa del Torrone è uno spazio di confronto, di celebrazione e di convivialità, con un respiro sempre più internazionale.»

L’estensione temporale ha ricadute dirette sul territorio. «Sedici giorni di manifestazione significano più opportunità per la città, per le attività economiche e per il sistema dell’accoglienza, oltre a una fruizione più equilibrata e sostenibile dell’evento», ha detto il sindaco Andrea Virgilio. A questo si aggiunge il commento dell’assessore al Turismo Luca Bugazzi: «la Festa del Torrone cresce, guardando al futuro senza perdere il legame con la propria storia e con l’identità di Cremona».

IMPATTO ECONOMICO E SOSTEGNO DELLE IMPRESE

Dal mondo economico arriva una valutazione positiva dell’allungamento dell’evento. «Una scelta che rafforza ulteriormente il valore di un evento capace di valorizzare una delle produzioni locali più rappresentative e identitarie del territorio, ampliandone l’impatto in termini di attrattività turistica ed economica». Questo il commento di Giandomenico Auricchio, presidente di Camera di Commercio Cremona, Mantova e Pavia, sottolineando che «le imprese del settore riconoscono nell’estensione temporale un’occasione strategica per valorizzare non solo i propri prodotti, ma anche le competenze maturate dalla tradizione e la capacità di innovare processi e produzioni».

Tra i partner storici della manifestazione c’è Sperlari. «Noi crediamo nel valore del nostro legame con la comunità locale – ha detto Riccardi Viani, AD Sperlari – siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa proprio nell’anno del nostro 190esimo anniversario, per una manifestazione che rinforzi ulteriormente la partecipazione e il senso di appartenenza della nostra comunità».

Sulla gestione del programma interviene anche Massimo Rivoltini, AD dell’omonima azienda: «In questi anni la manifestazione ha raggiunto livelli di crescita un tempo inimmaginabili, anche in contesti nazionali e internazionali, generando un ritorno concreto per l’intera città di Cremona – ha detto – disporre di più tempo consente una gestione più equilibrata del palinsesto, rendendo gli eventi maggiormente fruibili e permettendo il coinvolgimento di un numero più ampio di protagonisti del mondo commerciale e mediatico».

PROMOTORI E SPONSOR

La Festa del Torrone è promossa e sostenuta dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, con il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Cremona. Tra gli sponsor figurano Sperlari Spa, Rivoltini Alimentare Dolciaria srl, Vergani spa, Pernigotti spa e Centro Commerciale Cremona Po.

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