Momento “enoico” in una delle recenti puntate de La ruota della Fortuna. Tra i concorrenti in gara è comparso Vito, un autentico appassionato di vino, che si è presentato al pubblico dichiarando senza esitazioni la propria passione per bottiglie, degustazioni e territori vitivinicoli.
Un dettaglio che non è passato inosservato, soprattutto in uno studio televisivo dove solitamente si parla di premi, lettere e tabelloni luminosi più che di vitigni e denominazioni. Tantomeno al conduttore Gerry Scotti, produttore di vino con Cantine Giorgi, nel suo Oltrepò pavese.
nebbiolo e timorasso a la ruota della fortuna
Durante il classico giro della ruota, al momento di scegliere la parola da accompagnare alla lettera prescelta, il concorrente è uscito allo scoperto con una “N” di Nebbiolo. Seguita da una “T” di Timorasso. La reazione di Gerry Scotti non si è fatta attendere.
«Ah, bravo, il Nebbiolo: uno dei miei vini preferiti!». E poi: «”T” di “Timorasso” che è un vino di Tortona. Allora, lì si chiama Derthona e il Timorasso è un bianco tipico di quella zona. Sai, siamo colleghi…». Alla domanda «Sei sommelier?», il concorrente Vito ha risposto precisando di essere «un appassionato».
IL CONCORRENTE WINELOVER DA GERRY SCOTTI
Il vino è entrato così, anche solo per pochi secondi, nel racconto televisivo generalista. Non come oggetto tecnico di discussione, ma come elemento identitario, tratto distintivo di una persona che sceglie di definirsi anche attraverso la propria passione. L’ennesima conferma che il vino è divertimento. E cultura.
Concorrente winelover a La ruota della Fortuna: la reazione di Gerry Scotti. https://mediasetinfinity.mediaset.it/programmi-tv/laruotadellafortuna_SE000000002245.





