IN BREVE
- IWSC torna a supportare ufficialmente l’Institute of Masters of Wine, rinnovando la collaborazione avviata nel 2018 per le borse di studio.
- La partnership, dopo una breve interruzione, si concentra sul sostegno alla formazione di futuri Masters of Wine.
- William Drew di IWSC sottolinea l’importanza di costruire una comunità e promuovere l’eccellenza nel settore delle bevande.
- L’Institute of Masters of Wine accoglie con orgoglio il supporto di IWSC, essenziale per formare futuri leader del vino.
- Attualmente, l’IMW conta 421 Masters of Wine attivi e 320 studenti nel programma 2025-2026, con alti standard di esame riconosciuti a livello internazionale.
IWSC torna tra i sostenitori ufficiali dell’Institute of Masters of Wine. Le due organizzazioni rinnovano una collaborazione avviata nel 2018 e incentrata, in particolare, sulle borse di studio destinate agli studenti impegnati nel percorso per diventare Master of Wine. Finora il concorso internazionale ha sostenuto 39 candidati.
La collaborazione era iniziata con l’assegnazione delle prime borse di studio, per poi consolidarsi nel 2021 con l’ingresso di IWSC tra i supporter dell’IMW. Dopo una breve interruzione del rapporto istituzionale, durante la quale il sostegno è proseguito attraverso il programma di scholarship, le due realtà hanno deciso di ripristinare formalmente la partnership.
IWSC E IL SOSTEGNO AGLI STUDENTI MASTER OF WINE
«Siamo lieti di riaffermare il nostro sostegno all’Institute of Masters of Wine e al lavoro fondamentale che svolge per il settore delle bevande in tutto il mondo – dichiara William Drew, managing director di a21 UK, società capogruppo di IWSC –. IWSC è più di un concorso: significa anche costruire una comunità, promuovere la formazione nel settore delle bevande e coltivare l’eccellenza. Valori condivisi con l’IMW. È quindi naturale collaborare per sostenere lo sviluppo della prossima generazione di Masters of Wine a livello globale».
Soddisfazione anche da parte dell’Institute of Masters of Wine. «Accogliamo nuovamente IWSC nella nostra famiglia di sostenitori con grande orgoglio – commenta la direttrice esecutiva Sarah Harrison –. Per anni, il suo generoso contributo all’Institute e ai suoi studenti è stato determinante nella formazione di alcuni dei più brillanti e appassionati futuri leader del vino. Attendiamo con entusiasmo di collaborare ancora più strettamente, condividendo l’obiettivo di promuovere eccellenza e comunità nel mondo del vino».

I NUMERI DELL’INSTITUTE OF MASTERS OF WINE
Fondato oltre 70 anni fa, l’Institute of Masters of Wine riunisce oggi 421 Masters of Wine attivi in 30 Paesi. Ne fanno parte produttori, sommelier, buyer, giornalisti, importatori, consulenti, viticoltori, accademici e formatori.
Il programma di studi 2025-2026 conta 320 studenti provenienti da 46 Paesi. L’esame MW è riconosciuto a livello internazionale per il rigore e gli elevati standard richiesti. Dopo il superamento delle prove, i candidati devono inoltre sottoscrivere il codice di condotta dell’Institute prima di poter utilizzare il titolo Master of Wine.
L’IMW può contare attualmente su 38 sostenitori e quattro research and industry associates. I cinque principal supporters sono Austrian Wine, AXA Millésimes, Champagne Bollinger, Constellation Brands e VSPT Wine Group.
IWSC, OLTRE 12 MILA CAMPIONI ALL’ANNO
Fondato nel 1969, l’International Wine and Spirit Competition valuta ogni anno più di 12 mila campioni provenienti da oltre 90 Paesi. Le commissioni sono composte da figure professionali del settore, tra cui Masters of Wine, Master Sommeliers, Master Distillers e senior buyer.
Attraverso il concorso, le attività promozionali e i programmi di formazione, IWSC punta a offrire ai produttori strumenti di confronto internazionale, riconoscibilità sul mercato e occasioni di relazione con operatori ed esperti.






