Caffè decaffeinato, in Italia cresce il consumo consapevole mercato verso i 3 miliardi di dollari nel 2026

Caffè decaffeinato, in Italia cresce il consumo consapevole

IN BREVE
  • In Italia cresce l’attenzione verso il decaffeinato, scelto per modulare l’apporto di caffeina.
  • Il mercato del caffè decaffeinato raggiungerà quasi 3 miliardi di dollari nel 2026, con una crescita annuale del 6,6%.
  • L’82% degli italiani alterna caffè tradizionale e decaffeinato, con una gestione più articolata delle scelte di consumo.
  • Il decaffeinato è visto come un’opzione moderna e viene consumato soprattutto la sera e nel pomeriggio.
  • Il 66% degli italiani preferisce consumare il decaffeinato in compagnia, evidenziando una dimensione conviviale nel consumo.

Il consumo di caffè in Italia cambia volto. Accanto alla tazzina tradizionale cresce l’attenzione verso il decaffeinato, scelto per modulare l’apporto di caffeina durante la giornata. Un’evoluzione che riflette nuove abitudini e un approccio più consapevole al rito del caffè.

Secondo Global Growth Insights, il mercato globale del caffè decaffeinato nel 2025 è stato valutato quasi 2,7 miliardi di dollari e sfiorerà i 3 miliardi nel 2026, con una crescita dell’11%. Il tasso di crescita annuo composto tra il 2025 e il 2030, come riportato anche da Mordor Intelligence, è stimato intorno al 6,6%.

Anche in Italia, storica patria dell’espresso, si registra un cambiamento nelle abitudini di consumo. È quanto emerge dall’indagine SWOA (Social Web Opinion Analysis) condotta da Nescafé Dolce Gusto su un campione di 1.200 utenti web tra i 20 e i 50 anni.

CONSUMI PIÙ FLESSIBILI DURANTE LA GIORNATA

Oltre 8 italiani su 10 (82%) dichiarano di alternare caffè tradizionale e decaffeinato almeno una volta al giorno. Quella che in passato era percepita come una rinuncia diventa una scelta mirata.

Se un tempo il consumo era concentrato soprattutto al mattino (14%), oggi il 49% degli intervistati afferma di gestirlo in modo più articolato, scegliendo tipologie diverse in base al momento della giornata. Per il 73% il decaffeinato è coerente con il proprio stile di vita. Il 59% lo considera un’opzione moderna e intelligente, mentre il 44% lo definisce un caffè «completo», senza differenze rispetto all’originale in termini di gusto e soddisfazione.

Alla base di questa evoluzione c’è l’organizzazione della routine quotidiana. Per il 60% degli italiani le abitudini personali influenzano in modo significativo le scelte legate al caffè. Tra le motivazioni emergono il desiderio di una routine serale più regolare (56%) e la ricerca di pause più distese durante la giornata (48%).

LA CAFFEINE CONSCIOUS GENERATION

Gli esperti definiscono il fenomeno “Caffeine Conscious Generation”. L’attenzione non è più solo alla quantità di caffè consumata, ma alla possibilità di modulare la caffeina in base ai propri ritmi.

Il decaffeinato viene scelto soprattutto la sera e nel dopo cena (48%), come rito pre-sonno, e nel pomeriggio (42%), durante le pause di lavoro. Anche il dopo pranzo resta un momento chiave: il 35% opta per il decaffeinato a fine pasto.

Non manca la dimensione conviviale. Il 66% preferisce consumarlo in compagnia, con il partner (32%) o in famiglia (24%). Per il 36% si tratta di un’abitudine consolidata da alcuni anni, mentre per il 24% è una scelta recente, maturata insieme a una maggiore attenzione verso modalità di consumo più in linea con il proprio stile di vita.

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