IN BREVE
- È morto Luigi Terzago, ex presidente nazionale della FISAR, attivo nell’associazione dal 2004.
- Ha ricoperto diversi incarichi, diventando presidente nazionale nel 2019 e mantenendo il ruolo fino al 2022.
- Era noto per il suo approccio gentile e per la capacità di comunicare la cultura del vino.
- Roberto Donadini, attuale presidente FISAR, ha espresso un toccante tributo a Terzago, sottolineando la sua integrità e il suo impegno.
- La FISAR perde un uomo che ha contribuito alla sua storia per quasi due decenni.
È morto Luigi Terzago, ex presidente nazionale della FISAR. Terzago era entrato nella Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori nel 2004, come delegato di Vercelli e docente.
Nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi all’interno dell’associazione: consigliere nazionale, membro di Giunta e tesoriere. Nel 2019 è stato eletto presidente nazionale FISAR, ruolo che ha ricoperto fino al 2022.
LA CRESCITA NELLA FISAR
Il suo percorso nella FISAR è stato costruito nel tempo, attraverso incarichi crescenti e la fiducia dei Soci. Un impegno associativo che lo ha portato fino alla guida nazionale della Federazione.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda anche per il rapporto con le persone. Modi garbati e gentili, un approccio diretto e la capacità di parlare di vino trasformando la conoscenza in racconto davanti a un bicchiere.
IL RICORDO DI ROBERTO DONADINI
A ricordare Terzago è Roberto Donadini, attuale presidente nazionale FISAR.
«Con Luigi ci siamo trovati fianco a fianco in Consiglio Nazionale per anni. Era schietto, diceva le cose come le pensava, e a me questo è sempre piaciuto. Ha creduto nel sommelier come professionista e ha speso per questo il suo mandato e buona parte della sua vita associativa. Oggi non perdiamo soltanto un Past President: perdiamo un socio che è stato parte della nostra storia e un amico. A nome della Giunta, del Consiglio Nazionale e di tutte le Delegazioni, stringo la sua famiglia in un abbraccio.»
Con la scomparsa di Luigi Terzago, la FISAR perde un ex presidente nazionale e un socio che ha attraversato quasi due decenni della storia dell’associazione.






