Addio ad Arrigo Pisoni, il ricordo dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino

Addio ad Arrigo Pisoni, il ricordo dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino

IN BREVE
  • Arrigo Pisoni, fondatore dell’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino, è deceduto, lasciando un grande vuoto nel settore.
  • Pisoni ha svolto un ruolo chiave nella collaborazione tra le distillerie, promuovendo l’identità e la qualità della Grappa del Trentino.
  • Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto, ricorda Pisoni come una persona moderna e innovativa, sempre aperta al cambiamento.
  • L’eredità di Pisoni include un metodo di cooperazione, trasformando aziende in una comunità unita e forte.
  • Pisoni ha anche contribuito alla nascita di molte organizzazioni legate alla valorizzazione della Grappa e del Vino Santo del Trentino.

La distillazione trentina perde una delle sue figure più rappresentative. L’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Arrigo Pisoni, imprenditore trentino e tra i fondatori dell’Istituto, considerato uno dei protagonisti dello sviluppo qualitativo e culturale della Grappa del Trentino IG.

Pisoni ha avuto un ruolo determinante nella costruzione di un percorso condiviso tra le distillerie del territorio, fondato sulla tutela dell’identità della grappa trentina, sulla qualità del prodotto e sulla collaborazione tra le imprese.

IL RICORDO DELL’ISTITUTO

«Con la sua visione e la sua capacità di guardare oltre il presente, Pisoni ha contribuito in modo decisivo alla costruzione di un percorso condiviso tra le distillerie trentine, fondato sulla tutela dell’identità territoriale, sulla qualità del prodotto e sulla collaborazione tra imprese – dice in ricordo di Arrigo Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino – a nome dell’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino e di tutto il comparto distillatorio trentino, esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Arrigo Pisoni, figura che ha segnato in modo indelebile la storia della nostra denominazione e della nostra comunità».

Marzadro sottolinea il contributo di Pisoni alla nascita e alla crescita dell’Istituto: «Se oggi l’Istituto esiste e rappresenta un punto di riferimento per la valorizzazione della Grappa del Trentino IG, lo dobbiamo alla sua visione. Alla sua determinazione e alla sua capacità di guardare sempre avanti. Arrigo è stato tra coloro che hanno creduto nella necessità di fare sistema, di superare le logiche individuali e di costruire un percorso comune capace di valorizzare l’identità e la qualità della nostra grappa».

«Era una persona dalle idee moderne – aggiunge Marzadro -. Aperta all’innovazione e al cambiamento. Pur essendo uno dei decani del settore, amava confrontarsi con il futuro con entusiasmo e curiosità. Per questo molti di noi amano ricordarlo con una frase che lo descrive perfettamente: “Arrigo è sempre stato il più giovane dentro”».

UNA FIGURA DI RIFERIMENTO PER LA DISTILLAZIONE TRENTINA

«La sua eredità più importante non è fatta soltanto di risultati e progetti, ma soprattutto di un metodo e di una cultura – dice ancora il Presidente -. Ci ha insegnato che la cooperazione non è una rinuncia alle proprie differenze, ma uno strumento per diventare più forti insieme e ci ha mostrato come il dialogo, il rispetto reciproco e la condivisione degli obiettivi possano trasformare un insieme di aziende in una vera comunità di intenti».

Marzadro conclude ricordando come quello spirito di collaborazione continui a guidare il lavoro dell’Istituto: «Oggi quello spirito di collaborazione è patrimonio dell’intero comparto distillatorio trentino e continua a guidare il lavoro dell’Istituto, è un’eredità preziosa che abbiamo il dovere di custodire e sviluppare, nel segno dei valori che Arrigo ha saputo trasmettere a generazioni di produttori. Alla sua famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il nostro pensiero più sincero e affettuoso, ci lascia un grande uomo della grappa trentina, ma il suo esempio continuerà ad accompagnare il nostro cammino».

IL PERCORSO DI ARRIGO PISONI

Legato alla storica realtà familiare di Pergolese, in Valle dei Laghi, Arrigo Pisoni ha accompagnato l’evoluzione dell’azienda dalla tradizione agricola e vitivinicola alla produzione di Grappa del Trentino IG, vino e Trentodoc.

Nel corso della sua attività è stato tra i fondatori dell’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino, del Consorzio di tutela e valorizzazione del Vino Santo e dell’Istituto Trentodoc. Ha inoltre contribuito alla nascita dell’Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa (Anag), sostenendo la diffusione della cultura della grappa e il rafforzamento del ruolo del Trentino nel panorama nazionale della distillazione.

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