IN BREVE
- Il 5 marzo si celebra la prima Giornata Internazionale della Grappa, che mette in luce l’importanza di questo distillato italiano.
- L’Istituto Tutela Grappa del Trentino rappresenta quasi tutta la produzione provinciale e garantisce qualità e tracciabilità.
- La Grappa del Trentino IG è un simbolo di qualità, legata al territorio e alle sue tradizioni.
- Dal 2026, la Giornata Internazionale della Grappa sarà istituita dall’ANAG per promuovere la qualità e la responsabilità del settore.
- Ogni anno in Trentino si producono circa 7.500 ettanidri di grappa, pari al 10% della produzione nazionale.
Il 5 marzo si celebra la prima Giornata Internazionale della Grappa. L’appuntamento accende i riflettori su uno dei distillati simbolo dell’Italia e sulla sua filiera. Tra i protagonisti c’è l’Istituto Tutela Grappa del Trentino, che rappresenta la quasi totalità della produzione provinciale.
La ricorrenza richiama l’attenzione su un prodotto che nasce dalle vinacce e prende forma grazie al lavoro dei distillatori. Un distillato legato al territorio e alla sua storia., in questo contesto, la Grappa del Trentino IG viene indicata come esempio di qualità e tutela.
«La Grappa del Trentino IG rappresenta molto più di un prodotto, è il risultato di un legame profondo con il territorio, con le sue materie prime, le vinacce, con le competenze tramandate nel tempo e con un regolamento di produzione rigoroso, pensato per garantire trasparenza, tracciabilità e standard qualitativi elevati – spiega Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino – un sistema di regole ferreo, condiviso e rispettato dai produttori, che tutela il consumatore e che allo stesso tempo valorizza il lavoro delle distillerie trentine».
IDENTITÀ E DISCIPLINARE COME STRUMENTI DI TUTELA
In un mercato globale, la presenza di un disciplinare chiaro diventa elemento distintivo. L’Indicazione Geografica della Grappa del Trentino viene descritta come certificazione e strumento culturale, capace di raccontare origine e metodo produttivo.
«La forza della Grappa del Trentino IG sta nelle sue radici e nelle regole che ci siamo dati per proteggerla – sottolinea Alessandro Marzadro – oggi avere una storia solida alle spalle e un regolamento rigoroso significa garantire qualità, identità e credibilità ed è un impegno quotidiano che tutela i produttori seri e garantisce la certezza di un prodotto autentico, espressione vera del nostro territorio».
La Giornata Internazionale della Grappa è istituita a partire dal 2026 dall’ANAG. L’obiettivo è valorizzare una filiera che punta su qualità e responsabilità e ribadire il ruolo delle regole condivise nella salvaguardia del distillato.
I NUMERI DELLA GRAPPA IN TRENTINO
L’Istituto Tutela Grappa del Trentino è stato fondato nel 1960 con il compito di tutelare e promuovere il prodotto. Oggi conta 24 soci. Valorizza la grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e la qualifica con il marchio d’origine del tridente con la scritta “Trentino Grappa”.
Il comparto ha un peso nell’economia locale. Ogni anno in Trentino si producono circa 7.500 ettanidri di grappa, pari al 10% del totale nazionale in bottiglie da 70 cl. L’equivalente è di circa 2,5 milioni di bottiglie, ottenute dalla distillazione di 13.000 tonnellate di buccia d’uva.
Tre le tipologie principali: grappa da uve bianche e aromatiche, che rappresenta il 60% del totale, e grappa da uve a bacca rossa, pari al restante 40%.






