IN BREVE
- L’Istituto Tutela Grappa del Trentino sottolinea l’importanza della qualità per la crescita del mercato degli spirits.
- I consumatori bevono meno ma preferiscono prodotti con autenticità e valore culturale, come la Grappa del Trentino IG.
- Emergono nuove opportunità per la grappa, legate alla degustazione di qualità, enoturismo e mixology.
- L’export rappresenta un’area chiave per lo sviluppo, con prospettive di crescita oltre confine.
- Marzadro enfatizza la necessità di investire nella qualità e nel racconto del territorio per consolidare la grappa nel mercato degli spirits premium.
L’Istituto Tutela Grappa del Trentino guarda ai cambiamenti del mercato degli spirits emersi durante l’80ª Assemblea Annuale di AssoDistil e individua nella qualità il principale fattore di crescita per il comparto. Il quadro delineato dai dati presentati nel corso dell’assemblea evidenzia una tendenza ormai consolidata: i consumatori bevono meno rispetto al passato, ma orientano le proprie scelte verso prodotti percepiti come più qualificati e identitari.
Una dinamica che interessa direttamente anche la Grappa del Trentino IG, chiamata oggi a rispondere a una domanda più consapevole e selettiva, in cui il valore dell’esperienza assume un peso crescente rispetto alla quantità consumata.
«Dall’80ª Assemblea Assodistil è emerso con chiarezza un messaggio che consideriamo decisivo anche per il nostro settore: oggi si beve meno, ma meglio. Questo significa che la grappa deve saper parlare a un consumatore che cerca autenticità, qualità e contenuto culturale, non soltanto un prodotto da consumare a fine pasto. Per noi è una conferma importante, perché la Grappa del Trentino nasce proprio dall’incontro fra materia prima, competenza distillatoria e identità del territorio», commenta Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino.
IL CAMBIAMENTO DEI CONSUMI
Secondo quanto emerso dalle analisi di Nomisma e dell’Osservatorio Distillati di Format Research, il calo dei volumi non corrisponde a una diminuzione dell’interesse verso il settore. Al contrario, prende forma un modello di consumo in cui contano sempre di più l’origine del prodotto, la sua storia e la capacità di rappresentare un territorio. In questo contesto, la grappa può rafforzare il proprio posizionamento, superando la tradizionale associazione al consumo di fine pasto e ampliando le occasioni di utilizzo.
MIXOLOGY, TURISMO E NUOVI LINGUAGGI
Le indicazioni emerse dall’assemblea evidenziano alcune direttrici di sviluppo per il comparto. Tra queste, la valorizzazione della degustazione di qualità, il legame con il territorio e il crescente ruolo dell’enoturismo e del turismo esperienziale.
Un contributo importante può arrivare anche dalla mixology, considerata uno strumento utile per intercettare nuovi pubblici e ampliare le occasioni di consumo, sia sul mercato interno sia all’estero.
In questo scenario il Trentino può contare su diversi elementi distintivi: una consolidata tradizione produttiva, il rapporto con la filiera vitivinicola, il legame con l’ambiente montano e una cultura dell’accoglienza che favorisce l’incontro tra prodotto e territorio.
L’OPPORTUNITÀ DEI MERCATI INTERNAZIONALI
L’Istituto individua nell’export una delle principali aree di sviluppo per il settore. I dati sulla diversificazione dei mercati mostrano infatti come le prospettive di crescita siano sempre più legate alla capacità di affermarsi fuori dai confini nazionali attraverso prodotti riconoscibili e ad alto valore aggiunto.
«Se il mercato premia il ‘better, not more’, allora la grappa ha l’opportunità di affermarsi ancora di più come simbolo di eccellenza italiana. Dobbiamo investire nel racconto del territorio, nell’innovazione dei linguaggi di consumo, dalla mixology all’enoturismo, e nella presenza sui mercati esteri, dove c’è spazio per prodotti identitari e ad alto valore aggiunto. Il Trentino, per storia, competenze e vocazione, può essere un laboratorio privilegiato di questa evoluzione», aggiunge Marzadro.
TRADIZIONE E INNOVAZIONE
L’Istituto Tutela Grappa del Trentino ribadisce la necessità di accompagnare la trasformazione del mercato investendo sulla qualità del prodotto, sulla promozione del territorio e sull’apertura verso nuovi contesti di consumo. L’obiettivo è consolidare il ruolo della grappa all’interno del segmento degli spirits premium, valorizzando il legame con il territorio e, allo stesso tempo, sviluppando linguaggi e occasioni di consumo capaci di dialogare con le nuove esigenze del mercato.






