IN BREVE
- I vini austriaci conquistano il Canada con una strategia basata su accordi con i monopoli provinciali e promozioni mirate.
- Per la prima volta, i vini austriaci hanno scaffali dedicati nei punti vendita LCBO e SAQ in Canada.
- La crescita delle esportazioni di vini austriaci verso il Canada è aumentata di oltre il 500% dal 2019.
- La richiesta dei consumatori canadesi si orienta verso vini freschi, in particolare il Grüner Veltliner.
- Austrian Wine sviluppa nuove iniziative in Canada per garantire una crescita sostenibile nel mercato.
I vini dell’Austria conquistano il Canada con una strategia costruita negli anni, fondata su accordi con i monopoli provinciali, promozioni mirate, formazione e presenza diretta dei produttori sul mercato. Il risultato è un passaggio storico: per la prima volta, i vini austriaci hanno scaffali dedicati nei punti vendita LCBO, in Ontario, e SAQ, in Québec.
Da inizio aprile, i consumatori canadesi possono trovare le categorie “Austrian” e “Austrian White” in oltre mille negozi tra Québec e Ontario. L’Austria esce così dalla generica sezione “Rest of the World” e ottiene una visibilità autonoma in due dei principali sistemi di distribuzione del vino in Canada. Il traguardo arriva mentre il valore delle esportazioni di vino austriaco verso il Paese è cresciuto di oltre il 500% dal 2019.
AUSTRIA E CANADA, UN NUOVO POSIZIONAMENTO PER IL VINO AUSTRIACO
Il mercato canadese del vino è regolato in larga parte da monopoli pubblici provinciali. Ogni provincia ha un proprio sistema. Per questo, ottenere una categoria dedicata sugli scaffali è un passaggio complesso. Ma, una volta raggiunto, offre un forte vantaggio commerciale.
I due operatori centrali sono LCBO, in Ontario, e SAQ, in Québec. La loro decisione di assegnare spazi riconoscibili ai vini austriaci rappresenta una tappa importante per la crescita dell’Austria nel mercato canadese. Non si tratta solo di una diversa collocazione nei negozi. È un cambio di percezione: il vino austriaco viene presentato come categoria autonoma, con identità e riconoscibilità proprie.
Chris Yorke, CEO di Austrian Wine, collega il risultato a un obiettivo fissato fin dal suo insediamento. «Quando ho assunto il ruolo di CEO nel 2020 – spiega – uno degli obiettivi che mi ero posto era ottenere una categoria autonoma per l’Austria sugli scaffali canadesi. Gli sforzi congiunti di Austrian Wine e dei viticoltori del Paese stanno ora dando frutti. Continueremo a lavorare in modo strategico per assicurare una crescita di lungo periodo nel mercato canadese».
LCBO E SAQ, IL PESO DEI MONOPOLI NEL SUCCESSO AUSTRIACO
La ricetta del successo austriaco in Canada parte dalla comprensione delle regole locali. Austrian Wine ha lavorato in modo mirato con i monopoli provinciali, sviluppando partnership e attività promozionali pensate per il mercato.
In Québec, l’ente ha utilizzato programmi di fidelizzazione per promuovere i vini austriaci presso i consumatori. Chi acquistava vini dell’Austria durante la promozione riceveva punti premio aggiuntivi. L’iniziativa è stata accompagnata da degustazioni nei negozi e da attività di formazione per il personale.
Il lavoro non si è fermato alla distribuzione. In Austria, Austrian Wine ha organizzato percorsi di formazione per aiutare i produttori a operare nel mercato canadese. Molti vignaioli hanno poi visitato regolarmente il Canada. Alcuni hanno partecipato alla serie “Austrian Tasting” a Toronto e Montréal, contribuendo a costruire relazioni dirette con operatori e consumatori.
EXPORT DI VINO AUSTRIACO IN CANADA CRESCIUTO OLTRE IL 500%
I numeri spiegano la portata del risultato. Dal 2019, il valore dei vini austriaci esportati in Canada è passato da circa 2,5 milioni di euro, pari a 350 mila litri, a circa 15,4 milioni di euro, per 2,3 milioni di litri.
La crescita supera il 500% e colloca il Canada tra i primi cinque mercati di esportazione per i vini austriaci nel 2025. Il dato conferma l’efficacia di una strategia basata su continuità, presidio del canale distributivo e lavoro congiunto tra istituzione promozionale e aziende vinicole.
Il nuovo posizionamento sugli scaffali LCBO e SAQ consolida questo percorso. La visibilità nei punti vendita può facilitare l’acquisto, rendere più riconoscibile l’origine austriaca e sostenere ulteriori sviluppi nei prossimi anni.
GRÜNER VELTLINER, VINI BIANCHI E SOSTENIBILITÀ NEL MERCATO CANADESE
Le preferenze dei consumatori canadesi contribuiscono al successo. I vini austriaci rispondono a una domanda orientata alla freschezza, in particolare nel segmento dei bianchi. In questo quadro, il Grüner Veltliner rappresenta uno dei riferimenti più riconoscibili.
Anche l’interesse del Canada per la categoria dei vini alternativi favorisce l’Austria, che può contare su un’offerta di qualità. Un altro fattore riguarda la sostenibilità. Le tecniche di produzione attente all’ambiente hanno un peso crescente nelle scelte d’acquisto dei consumatori canadesi.
Il 40% dei vigneti austriaci è coltivato secondo metodi biologici, biodinamici o secondo i principi di “Sustainable Austria”. Questo elemento rafforza il posizionamento del Paese in un mercato sensibile alla produzione responsabile.
SUMMER OF GRÜNER E VIEVINUM, LE PROSSIME MOSSE DI AUSTRIAN WINE
Austrian Wine non considera il risultato un punto d’arrivo. «Non ci adagiamo sugli allori. È ora che comincia il vero lavoro», afferma Yorke. Nel 2026, l’ente sta sviluppando nuove iniziative in Canada. Tra queste c’è la campagna di degustazioni nei punti vendita “Summer of Grüner”, pensata per far provare i vini austriaci a un pubblico ampio e favorire la conoscenza del Grüner Veltliner.
Parallelamente, Austrian Wine rafforza le attività B2B. A maggio porterà più di 50 professionisti canadesi del vino a VieVinum, la più importante fiera vinicola austriaca. Per il prossimo anno sono già previsti due Austrian Tastings, uno in Ontario e uno in Québec.
«Il Canada – sottolinea ancora il Ceo di Austrian Wine Chris Yorke – è uno dei nostri principali mercati del futuro, per questo continueremo a investirvi in modo significativo. Sono finiti i tempi in cui il vino austriaco era venduto nella categoria “Altri Paesi”. Il Grüner Veltliner è arrivato e, come tutti gli altri vini austriaci, è qui per restare!»
La conquista del Canada passa quindi da una combinazione precisa: presenza nei monopoli provinciali, promozione al consumatore, formazione degli operatori, viaggi dei produttori e coerenza con le tendenze di consumo. È questa la ricetta che ha portato i vini dell’Austria fuori dalla categoria “altri Paesi”. E dentro una nuova fase di crescita internazionale.






