Villa Sandi sotto accusa a Londra: “Sostiene estrema destra, boicottiamo il suo Prosecco”

Gli attivisti per i diritti di Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender contro la cantina trevigiana


LONDRA –
Continua il fuoco incrociato tra Londra e il Veneto. Questa volta sotto accusa c’è Villa Sandi. Alcuni attivisti dell’Lgbt, movimento che difende i diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender, invitano a boicottare la cantina della famiglia Moretti Polegato (nella foto), che produce Prosecco a Crocetta di Montello, in provincia di Treviso.

Un coro a cui si sono uniti diversi critici enogastronomici britannici. Il motivo? Il logo di Villa Sandi compariva tra quelli degli sponsor del controverso World Congress of Families XIII, il Congresso Mondiale delle Famiglie andato in scena a Verona dal 29 al 31 marzo scorso.

Villa Sandi ha spiegato di aver aderito come supporter dell’evento “su richiesta della Regione Veneto”, che ha patrocinato l’iniziativa. La cantina trevigiana viene accusata senza mezzi termini di essersi schierata con “razzisti, bigotti e ultra nazionalisti”.

Interpellato dalla piattaforma globale di informazione indipendente openDemocracy, Jay Rayner, critico di ristoranti per il quotidiano britannico Observer, ha chiesto ai connazionali di boicottare Villa Sandi.

Alcuni prosecchi lasciano un sapore più cattivo in bocca rispetto ad altri – ha dichiarato Rayner – ma nessuno più di Villa Sandi. In un mondo politico complesso, oscuro e spesso miserabile, i consumatori hanno bisogno di informazioni, e ora ce l’hanno.

Chi non gradisce una società come Villa Sandi, che sponsorizza coalizioni di razzisti, bigotti e ultra nazionalisti, determinati a sostenere una guerra per i diritti delle donne e della comunità Lgbt, può smettere di bere o promuovere i suoi prodotti. E davvero semplice”.

Peter Tatchell, attivista britannico per i diritti LGBT, ha risposto all’appello di Rayner: “È scandaloso che Villa Sandi abbia sponsorizzato questo congresso omofobo e sessista, che è sostenuto da politici di estrema destra. Esorto i consumatori a mostrare la loro rabbia boicottando i prodotti dell’azienda”.

Contro la cantina prosecchista anche Sarah Wiener, una celebrità in Germania, candidata al Partito dei Verdi per il Parlamento Europeo in Austria. La polemica è giunta anche in Italia. “Le aziende possono spendere i loro soldi a loro piacimento, e i clienti possono fare lo stesso ora che conoscono i valori supportati da Villa Sandi e Brazzale Spa”, riferendosi ad un altro sponsor aziendale dell’evento – una grande azienda casearia italiana.

Gabriele Piazzoni, segretario generale del gruppo italiano LGBTI e attivista Arcigay, ha definito “inquietante” il sostegno delle aziende “a un evento che rappresenta un’idea medievale della società, contro i diritti delle donne e della stessa famiglia e, più in generale, contro ogni tipo di famiglia considerata non tradizionale”.

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