Terre Cevico: bilancio 2020-2021 in crescita

Fatturato +3,22%, patrimonio netto +2,6% ed acquisito il 75% di Cantine Montresor

Terre Cevico: bilancio 2020-2021 in crescita

Terre Cevico ha presentato i dati dell’esercizio 2020/21. Dati che evidenziano i numeri in crescita e politiche di investimento e di accrescimento patrimoniale del gruppo che sono continuate nonostante il proseguire dell’emergenza sanitaria.

La Direzione aziendale, composta dal Presidente Marco Nannetti, dal Ceo Lauro Giovannini e dal Cfo Massimo Gallina, ha presentato anche la nuova partnership con Orion Wines – azienda trentina con proprietà anche in Puglia con cui Cevico collabora da oltre 10 anni – per produzioni orientate ai temi del biologico e della viticoltura sostenibile e la commercializzazione nel mondo, e l’acquisizione di un’ulteriore quota delle Cantine Montresor in Valpolicella che passa così al 75% sotto il controllo di Terre Cevico.

«Terre Cevico – dichiara il Presidente – come tante altre imprese della filiera agroalimentare, non si è mai fermato in questi 19 mesi di pandemia. Abbiamo attraversato mille difficoltà e ci siamo reinventati un modello organizzativo che ha permesso ai nostri soci di non perdere mai il contatto con i mercati nazionali ed internazionali».

«Oltre a garantire liquidazioni competitive ai soci, abbiamo anche garantito lavoro a oltre 300 collaboratori e non abbiamo mai attuato ammortizzatori sociali come la Cassa Integrazione. È anzi perdurato il trend di consolidamento dei rapporti di lavoro», conclude Nannetti.

I NUMERI DEL BILANCIO

L’asticella del fatturato aggregato nell’esercizio appena trascorso è arrivata a 164,3 milioni di euro registrando un +3,22% sull’esercizio precedente. L’export mantiene la quota di 52 milioni di euro ed incide per il 38% sui ricavi consolidati, confermando la propensione ai mercati internazionali del Gruppo. Il patrimonio netto cresce a 73,9 milioni di euro (+2,6%).

Il plusvalore riconosciuto ai soci, ovvero l’incremento della liquidazione dei vini conferiti ai prezzi di mercato per l’esercizio 2020/21, ammonta a 6,4 milioni di euro (+12,9%). Tra i dati positivi si citano anche l’aumento del numero aggregato dei dipendenti del gruppo pari a 332 (+3,91%) e delle ore di formazione pari a 2.912 (+22,66).

FOCUS VINO BIOLOGICO

Nell’ultimo esercizio il vino biologico di Terre Cevico è stato venduto in 38 Paesi del mondo oltre all’Italia. Il fatturato è cresciuto oltre il +37%. Si confermano buone e in crescita le performance sia nei paesi asiatici che in nord ed est Europa, nonostante le estreme difficoltà doganali e di viaggio, di presidio commerciale in presenza, aspetto, quest’ultimo non trascurabile.

I primi player mondiali in quanto a vendite per Terre Cevico sono Russia (+78%). Cina (+19,6%). Finlandia (+38,2). Polonia (99,6%). Norvegia (+7,3%). Belgio (+36,2%) e Canada (+16%). La linea commerciale “b.IO“, distribuita in Italia in Gdo prosegue il trend positivo di vendita e segna +7,75 nell’esercizio. Anche la nuova linea senza solfiti aggiunti “Tutto è possibile” segna dati positivi.

PIANO DI SVILUPPO INDUSTRIALE

Il piano di sviluppo industriale per il periodo 2020/2024, in corso di realizzazione, interessa la sede dei due principali stabilimenti di produzione, Lugo e Forlì. Asse portante del progetto, nel segno della sostenibilità economica e ambientale, è il tema della “industria 4.0“.

Si prevedono interventi come il potenziamento dell’automazione delle aree di stoccaggio, logistica, ampliamento dei serbatoi delle aree di cantina per la messa in rete di tutte le fasi di gestione e produzione delle sedi del gruppo. Gli investimenti netti dell’esercizio chiuso al 31 luglio 2021 ammontano ad euro 2,56 milioni, con una sostanziale conferma delle principali aree di intervento.

SOSTENIBILITÀ

Centrale per il Gruppo è il tema della sostenibilità, declinato negli ambiti etico, economico ed ambientale come evidenziato nella quarta edizione del Bilancio di sostenibilità. L’edizione 2020/2021, redatta secondo le metodologie ed i principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards, rappresenta un forte upgrading del progetto.

Se in passato l’analisi era riferita in senso stretto all’ambito della capogruppo Terre Cevico, oggi il perimetro di rendicontazione analizzato è notevolmente più ampio. Esso include società controllate e consolidate integralmente. Include inoltre un’analisi di tutta la filiera delle cooperative di base, le Cantina dei Colli Romagnoli e Le Romagnole.

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