Riflettori accesi a Cormons sul Premio Collio 2016

Invito-premio-CollioSabato 25 giugno 2016, alle 18 a Cormons, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio Collio 2016. Il premio è nato nel 2003 con l’obiettivo di onorare la memoria del conte Attems-Petzenstein, fondatore e primo presidente del Consorzio di tutela dei vini del Collio. Nella Sala civica del Municipio saranno premiati la migliore tesi di laurea, il migliore dottorato di ricerca, il migliore articolo giornalistico stranieri, Un riconoscimento internazionale, organizzato dal Consorzio Tutela Vini Collio in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, il MIB School of Management, l’Arga Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Comune di Cormòns e con il contributo della CCIAA di Gorizia. Il Premio si propone di rendere il Collio un modello nazionale ed internazionale, oltre a promuovere la cultura del vino incoraggiando il lavoro dei giovani giornalisti. “Valori ispirati dal conte Attems – spiega Robert Princic, presidente della DOC Collio –  che oltre 50 anni fa, grazie al suo carisma e alla spiccata lungimiranza, è stato elemento unificatore e di forte identificazione territoriale. Il suo grande merito è quello di essere riuscito a motivare ed aggregare i proprietari di piccole e grandi aziende della zona, sia di lingua slovena che italiana, sia imbottigliatori che venditori. Oggi il nostro impegno è proseguire su quella strada e anche in quest’ottica va letto il nostro impegno per ottenere la fascetta di Stato della DOCG, il giusto riconoscimento di un’area vinicola di eccellenza garantita”. Grazie a quella visione, il Consorzio Tutela Vini DOC Collio è uno dei consorzi più antichi d’Europa (la prima costituzione di un’associazione enologica del Collio risale al 1872), il terzo in Italia e il primo in Friuli Venezia Giulia. Un percorso quello del Consorzio Collio, ispirato ai valori di tradizione ma nello stesso tempo di studio, ricerca e innovazione, come dimostrato dalle diverse vicende storiche che negli anni hanno visto l’area all’avanguardia in campo enologico. Un territorio su cui il Premio accenderà i riflettori, mettendo il luce le unicità di questo angolo di Friuli Venezia Giulia: identità territoriale, cultura del vino e promozione enologica a livello internazionale

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