IN BREVE
- Il Sabato del Vignaiolo FIVI 2026 si svolgerà su tutti i sabati di maggio, per valorizzare le diverse condizioni climatiche.
- L’iniziativa coinvolge 21 Delegazioni Locali FIVI, con partecipazione di vignaioli da altre regioni per eventi di confronto.
- Il pubblico potrà partecipare a eventi in 15 contesti diversi, inclusi musei e piazze, oltre alle cantine.
- Il cuore della manifestazione è il banco d’assaggio, con masterclass, vendita diretta dei vini e stand gastronomici.
- Si invita a consultare il calendario degli appuntamenti per le date e località durante maggio.
Torna Il Sabato del Vignaiolo, l’appuntamento annuale promosso dalla FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, con il sostegno di Crédit Agricole. L’edizione 2026 introduce una novità rilevante: non più una singola giornata nazionale, ma un calendario distribuito su tutti i sabati di maggio. Un cambiamento pensato per valorizzare le diverse condizioni climatiche della penisola e favorire una maggiore partecipazione dei territori.
La nuova formula consente anche una collaborazione più ampia tra le Delegazioni locali. In diversi casi, infatti, i territori ospiteranno vignaioli provenienti da altre regioni, creando occasioni di confronto e degustazioni incrociate.
LE DELEGAZIONI COINVOLTE E I LUOGHI
Sono 21 le Delegazioni Locali FIVI che hanno aderito all’iniziativa, su un totale di 31 attive. Tra queste, debuttano nell’organizzazione Asti, Alta Toscana e Costa Toscana.
Il pubblico potrà partecipare agli eventi in 15 contesti diversi. Non solo cantine e aziende agricole, ma anche musei, monumenti storici, piazze cittadine e Punti di Affezione della Federazione.
Le delegazioni coinvolte sono: Abruzzo-Molise, Alessandria, Alta Toscana, Asti, Calabria, Chianti Classico-San Gimignano, Costa Toscana, Friuli Venezia Giulia, Langhe e Roero (con evento congiunto), Lazio, Liguria, Marche, Modena-Reggio Emilia, Oltrepò Pavese, Piacenza, Puglia, Romagna, Sicilia, Treviso e Verona.
FORMAT E ATTIVITÀ
Il cuore della manifestazione resta il banco d’assaggio. Qui i vignaioli incontrano direttamente il pubblico e raccontano il proprio lavoro, i vini e i valori della FIVI. Il programma varia a seconda della delegazione e prevede:
- masterclass e momenti di approfondimento
- vendita diretta dei vini
- presenza di artigiani locali e stand gastronomici con prodotti tipici
- interventi musicali e iniziative culturali
Il Sabato del Vignaiolo si conferma così un’occasione per conoscere da vicino il lavoro in vigna e le specificità dei territori. L’invito è a consultare il calendario degli appuntamenti per individuare le date e le località di interesse durante il mese di maggio.






