IN BREVE
- DanielCanzian Ristorante riapre con una sala rinnovata, che rafforza il legame con le radici venete dello chef.
- I nuovi colori e materiali, come la Briccola, richiamano Venezia e raccontano una storia profonda.
- Il design include elementi come la console Venice, un tavolo sociale che richiama il movimento dell’acqua.
- Da settembre, il ristorante amplia l’orario serale, introducendo l’aperitivo ispirato alla tradizione veneziana.
- La Cicchetteria di Daniel offre un’esperienza informale con piatti tipici e la proposta è più essenziale e riconoscibile.
DanielCanzian Ristorante riapre dopo la pausa estiva con una sala rinnovata e un progetto che rafforza il legame tra la cucina dello chef e le sue radici venete. Gli spazi cambiano senza stravolgere l’identità del ristorante, con nuovi materiali, tonalità e arredi realizzati su misura da Riva1920.
Il risultato segue la stessa direzione della cucina di Daniel Canzian: leggibile, leggera e profondamente identitaria.
GLI INTERNI TRA VENEZIA E BRICCOLA
Il richiamo a Venezia entra anche nella sala. I nuovi colori si avvicinano ai rossi della città lagunare, mentre la scelta dei materiali spazia dall’ottone agli elementi naturali. Tra questi c’è la Briccola, il legno dei pali che segnano da secoli la Laguna. Un materiale che conserva le tracce del tempo e dell’acqua e che diventa uno degli elementi centrali del nuovo progetto.
«Volevo che il ristorante mi assomigliasse ancora di più. In cucina negli ultimi anni ho lavorato molto per semplificare e rendere ogni piatto più comprensibile. Mi interessava che anche la sala seguisse la stessa direzione: meno elementi, materiali veri e un legame forte con le mie origini. La Briccola non è semplicemente un legno bello: porta dentro di sé la Laguna, il tempo e una storia che sento molto vicina. Il mio desiderio era rendere il ristorante un luogo ancora più accogliente e personale», racconta Daniel Canzian.
IL SOCIAL TABLE IN BRICCOLA
Tra gli elementi più rappresentativi della sala c’è la console Venice, disegnata da Claudio Bellini e reinterpretata come social table da Maurizio Riva e Daniel Canzian. Il tavolo presenta un grande piano in vetro extrachiaro dal profilo curvilineo, che richiama il movimento dell’acqua. A sostenerlo sono sette pali in legno di Briccola, tutti diversi tra loro e lavorati su misura.
Il progetto comprende anche altri arredi destinati all’ingresso, alla zona accoglienza e alla sala. Tra questi ci sono mobili contenitori e il nuovo chef’s table in legno di rovere, progettati espressamente per le esigenze del ristorante.
LA CICCHETTERIA DI DANIEL
Da settembre DanielCanzian Ristorante amplia inoltre la propria proposta serale. L’apertura è prevista dalle ore 18:00 e introduce l’aperitivo con cucina ispirato alla tradizione veneziana del cicchetto.
La Cicchetteria di Daniel nasce come formula informale, pensata anche per chi vuole fermarsi per un cocktail o un calice di vino accompagnato da alcuni piatti.
La proposta comprende il Pane Sfogliato caldo da accompagnare al Nettare Rosso di pomodoro, la degustazione di Parmigiano Reggiano, il baccalà mantecato con polenta e la ciotola di risotto del giorno. Il nuovo percorso della sala e l’introduzione della cicchetteria si inseriscono così nella stessa evoluzione della cucina di Daniel Canzian: una proposta più essenziale e riconoscibile, con un legame diretto con il Veneto.






