Covid-19, ProWine São Paulo 2020 rimandato al 2021: “Troppe incertezze in Brasile”

L’annuncio degli organizzatori, che puntano il dito sui politici locali: “Mancano garanzie”

ProWine São Paulo 2020, in programma in Brasile il 21 ottobre, è stata rimandata al 2021 a causa dell’emergenza Covid-19. Rico Azeredo, direttore della manifestazione che avrebbe dovuto tenersi al Transamerica Expo Center di San Paolo, punta il dito sui politici locali, accusandoli di “mancanza di garanzie sul rilascio dei permessi di organizzare eventi”.

“Nonostante il grande sforzo che abbiamo fatto per sviluppare un Protocollo di Salute e Sicurezza che permettesse di tenere la fiera ProWine São Paulo 2020 con adeguati livelli di protezione contro il Coronavirus – evidenzia Azeredo – il rinvio della si è reso necessario poiché la Città di San Paolo non sta rilasciando permessi per lo svolgimento di eventi e non sarò in grado di assicurarli sino al 12 ottobre, data che non ci consentirebbe di tenere la fiera nella data prevista”.

Considerando poi le conseguenze che una cancellazione tardiva porterebbe ai nostri visitatori ed espositori, e consapevoli che il nostro ruolo nel settore è favorire il mercato delle opportunità e della conoscenza, e non con perdite finanziarie, abbiamo deciso di rimandarlo”.

L’evento, dunque, si terrà nel 2021. “Considerato il momento positivo per il settore vinicolo del Brasile, Paese in cui i consumi hanno battuto ogni record – sottolinea Azeredo – ProWine São Paulo sottolinea l’importanza di rimandare al prossimo anno l’evento, presentando presto le novità, i trend di consumo e, soprattutto, le opportunità per le aziende che guideranno il settore verso il futuro”.

Tra le iniziative, anche il lancio dell’app ProWine São Paulo. “Funzionerà da matchmaking”, annuncia il direttore Rico Azeredo, sul modello di quanto accade già da anni alla ProWein Trade Fair di Messe Düsseldorf (a sua volta rimandata al 2021).

Grazie alla nuova app, espositori e visitatori potranno relazionarsi tra loro e incontrarsi a San Paolo. L’accesso sarà valido per tutti gli espositori fino a ProWine 2021″.

“Il momento in cui viviamo – conclude Azeredo – è di grande incertezza e instabilità. Tuttavia, crediamo che con una pianificazione e una buona visione del mercato sia possibile prendere decisioni rapide ed efficaci. È così che ci comportiamo”.

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