Collisioni “Allusioni” Festival: “BING Wines” da vergogna con la pin-up

Su Instagram e Facebook un’immagine che fa discutere

BAROLO – Uno scatto fotografico discutibile quello scelto dagli organizzatori di Collisioni Festival 2019 per lanciare sui social “BING Wines“, evento che si terrà a Barolo il 4 e 5 maggio nell’ambito del noto Festival Agrirock che coniuga musica e degustazioni di vino nel Comune delle Langhe.

Su Instagram e Facebook compare un’immagine totalmente diversa da quella utilizzata sul sito web della manifestazione: una pin-up, in canottiera e mutandine, attende a bocca larga che un grappolo d’uva lanciato in aria le caschi in bocca.

E allora viene da chiedersi se si tratta di mancanza di creatività o, più semplicemente, dello stress di uno stereotipo ormai dilagante anche nella comunicazione del vino, a livelli e in ambienti inaspettati.

Un’immagine d’impatto (sicuramente dal punto di vista maschile) destinata alla comunicazione social: una bella ragazza, giovane e provocante, che trova il modo di divertirsi in vigna.

Ma i like e i cuoricini di Instagram cosa portano a Collisioni Festival? Artisticamente l’immagine potrà essere anche gradevole, ma dal punto di vista dell’etica della comunicazione il livello è piuttosto banale, per usare un eufemismo.

Nel 2019 si continua ad utilizzare la leva dell’impulso sessuale per vendere cose che nulla hanno a che vedere con la materia trattata. Per attirare un pubblico più ampio (quello dei social) alla prima edizione di una degustazione che coinvolgerà oltre 100 cantine da tutte Italia con vini di vitigni autoctoni italiani si sceglie la pin-up.

Volendo però sdrammatizzare, l’immagine provocante scelta dagli organizzatori di Collisioni “Allusioni” Festival per Instagram e Facebook è forse meglio del “Gruppo Vacanze Piemonte” raffigurato sul sito web dell’evento (vedi sotto). E allora avanziamo una proposta: possibile, per l’edizione 2020, un’intelligente via di mezzo?

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