IN BREVE
- Bella Posta Soprabolzano aprirà nella primavera del 2026, offrendo un mix di tradizione e visione contemporanea in un contesto naturale.
- L’hotel avrà oltre venti camere e una spa, con spazi luminosi e un rapporto diretto con l’ambiente circostante.
- Il progetto mira a creare un rifugio contemporaneo, rinnovato e indipendente, lontano dagli schemi tradizionali.
- Il servizio Dolce Vita All Day offrirà piatti che uniscono cucina altoatesina e italiana, senza formalità.
- Il giardino e la spa contribuiranno all’atmosfera di relax, rendendo Bella Posta un nuovo punto di riferimento nell’ospitalità altoatesina.
Sull’altopiano del Renon, a Soprabolzano, prende forma un nuovo progetto di ospitalità della famiglia Holzner, già proprietaria del Parkhotel. Si chiama Bella Posta e aprirà ufficialmente nella primavera del 2026. Il nuovo hotel nasce con l’obiettivo di proporre un’idea di accoglienza che unisce tradizione altoatesina e visione contemporanea, in un contesto naturale a pochi chilometri da Bolzano.
La struttura sarà facilmente raggiungibile anche grazie alla funivia che collega il capoluogo all’altopiano, un percorso panoramico che attraversa il paesaggio montano. Bella Posta offrirà oltre venti camere, progettate con un design essenziale e confortevole, e una spa dedicata al benessere. L’intervento punta su spazi luminosi e su un rapporto diretto con l’ambiente circostante, valorizzando la posizione di Soprabolzano, storica località di villeggiatura dell’Alto Adige.
BELLA POSTA E L’IDEA DI OSPITALITÀ CONTEMPORANEA
«Il progetto Bella Posta nasce dal desiderio di creare qualcosa di nuovo e autentico, un luogo semplice ma curato, dove l’ospitalità è vissuta in modo spontaneo e contemporaneo. L’idea è quella di offrire un’esperienza rilassata, lontana dagli schemi del classico hotel tradizionale», racconta Monica Holzner, direttrice del Parkhotel e ideatrice del progetto.
Inserito nel contesto tranquillo di Soprabolzano, Bella Posta si propone come un rifugio contemporaneo che interpreta lo spirito del luogo. La struttura è stata oggetto di un intervento completo di rinnovamento. «Più che di una riapertura, si tratta di una rinascita completa. L’edificio è stato totalmente rinnovato e ripensato per ospitare un progetto nuovo, indipendente, che non si lega alla storia passata ma guarda avanti, con un approccio giovane e informale», aggiunge Holzner.
L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un soggiorno improntato alla semplicità e alla cura dei dettagli, rivolgendosi a un pubblico in cerca di quiete, ma anche a chi desidera ritrovare le atmosfere della villeggiatura alpina reinterpretate in chiave attuale.
FOOD, SPA E SPAZI COMUNI TRA DESIGN E NATURA
Uno degli elementi centrali del progetto Bella Posta è l’organizzazione degli spazi comuni, pensati come luoghi di incontro e convivialità. Il servizio Dolce Vita All Day accompagnerà gli ospiti durante l’arco della giornata con proposte che uniscono tradizione altoatesina e cucina italiana classica, utilizzando ingredienti stagionali. «Dolce Vita All Day riflette lo spirito libero e conviviale del Bella Posta: niente formalità, ma piuttosto la possibilità di godersi un buon caffè, un piatto leggero o un aperitivo in qualsiasi momento della giornata, sempre in un’atmosfera rilassata e solare», spiega Holzner.
Accanto al servizio ristorativo, il Trust Bar sarà uno spazio dedicato ai momenti informali, dal caffè pomeridiano all’aperitivo serale, con una selezione di cocktail e vini. Il giardino rappresenta il cuore verde dell’hotel e segue il ritmo delle stagioni, diventando un luogo di sosta e relax all’aperto. Completano l’offerta la spa con piscina, concepita come un ambiente raccolto e silenzioso, e la vicinanza ai sentieri del Renon, punto di partenza per escursioni e passeggiate con vista sulle Dolomiti. Bella Posta si inserisce così nel panorama dell’ospitalità altoatesina come un progetto indipendente, che guarda al futuro mantenendo un legame con il territorio.






