IN BREVE
- Italpepe presenta un progetto espositivo a TuttoFood 2026 che amplia il concetto di spezie oltre la gastronomia.
- Il concept si basa sull’idea che le spezie influenzano emozioni e comunicazione, diventando strumenti di espressione sensoriale.
- Lo stand offre un percorso multisensoriale attraverso otto famiglie aromatiche e una ruota esperienziale che coinvolge tutti i sensi.
- Il progetto include masterclass su spezie in mixology, caffè, gelateria e carne, collaborando con diverse istituzioni.
- Italpepe ridefinisce il ruolo delle spezie come linguaggio connettivo tra gusto, materia e lifestyle.
In occasione di TuttoFood 2026, Italpepe presenta un nuovo progetto espositivo che amplia il racconto delle spezie oltre la dimensione gastronomica. Lo spazio, allestito a Rho Fiera Milano, propone un percorso immersivo che interpreta le spezie come strumenti di espressione sensoriale e identitaria.
Al centro del concept, l’idea che le spezie accompagnino da sempre la vita quotidiana, influenzando emozioni, percezioni e modalità comunicative. Non più solo ingredienti, ma elementi capaci di evocare atmosfere e stati d’animo.
ESPERIENZA IMMERSIVA TRA LE OTTO FAMIGLIE AROMATICHE
Lo stand si sviluppa come un viaggio attraverso otto famiglie aromatiche, ciascuna associata a una dimensione dell’esperienza umana. Il percorso invita il visitatore a esplorare le diverse sfumature sensoriali, dalla nota speziata a quella legnosa, dal floreale all’agrumato.
Elemento centrale è una ruota esperienziale progettata come struttura multisensoriale. Materiali, tessuti, elementi naturali e degustazioni guidano il pubblico in un’esplorazione che coinvolge tutti e cinque i sensi, superando la sola dimensione culinaria.
Attorno alla ruota si articolano otto totem luminosi dedicati alle famiglie aromatiche. Immagini e giochi di luce costruiscono identità visive distinte, mentre un progetto sonoro accompagna il visitatore lungo il percorso, favorendo una fruizione lenta e consapevole.
IL RUOLO DI SUONO E OLFATTO NELLA PERCEZIONE
«In ogni tua sfumatura si nasconde una spezia» è il tema che guida l’intero allestimento. Un messaggio che invita a riconoscere la presenza delle spezie nelle diverse dimensioni della quotidianità.
«Con questo progetto abbiamo voluto superare la narrazione tradizionale delle spezie, legata esclusivamente al gusto, per portarle in una dimensione più ampia, fatta di emozioni, materia e percezione. Le spezie diventano un linguaggio attraverso cui le persone possono riconoscersi e raccontarsi», dichiara Francesca Iannarilli, Direttrice Marketing e Comunicazione di Vitaletti Academy- Italpepe.
«Il nostro lavoro si basa sull’idea che l’esperienza sensoriale sia il vero motore della relazione con le spezie. Profumi e stimoli olfattivi hanno la capacità unica di attivare in modo immediato e primordiale le aree emotive del cervello, evocando ricordi e sensazioni profonde. In questo progetto abbiamo trasformato le spezie in un codice esperienziale capace di generare connessioni autentiche e istintive», afferma Claudia Sepertino, CEO di MindScents.
«Il suono qui non accompagna semplicemente l’esperienza, ma la amplifica e la guida. Come il profumo, anche il suono è in grado di agire in modo diretto e primordiale sulle emozioni, senza bisogno di mediazione razionale. Abbiamo costruito paesaggi sonori che dialogano con le famiglie aromatiche, portando il visitatore in uno stato percettivo più profondo e immersivo», aggiunge Sonia Cirone di Sonia Gong Master.
MASTERCLASS E FORMAZIONE PER I PROFESSIONISTI
Il progetto è completato da un calendario di masterclass realizzate con Campari Academy, Lavazza Training Center, Carpigiani Gelato University e MeatSchool.
Gli incontri approfondiscono l’impiego delle spezie in diversi ambiti del gusto, dalla mixology al caffè, dalla gelateria alla carne, con un approccio contemporaneo e orientato alla sperimentazione.
Con questa iniziativa, Italpepe introduce una visione che ridefinisce il ruolo delle spezie: non solo prodotto, ma linguaggio capace di connettere gusto, materia, estetica e lifestyle.






