Chihuahua Tacos si rinnova a Milano il tacos bar diventa Mexican Bar contemporaneo

Chihuahua Tacos si rinnova a Milano: il tacos bar diventa Mexican Bar contemporaneo

IN BREVE
  • Chihuahua Tacos si evolve in un Mexican Bar contemporaneo con l’obiettivo di diffondere la cultura autentica del taco bar in Italia.
  • La proposta gastronomica unisce tradizione messicana e innovazione, con tacos artigianali e piatti da condividere.
  • Oltre trenta referenze di distillati d’agave arricchiscono la bottigliera, offrendo un’ampia selezione di tequila e mezcal.
  • Il design interno richiama atmosfere urbane e cinematografiche del Messico, con materiali moderni e attenzione alla luce.
  • L’ambiente si trasforma durante il giorno e la sera, creando un’esperienza gastronomica immersiva e coinvolgente.

A Chihuahua Tacos prende forma una nuova fase del progetto nato nel 2019 con l’obiettivo di portare in Italia il format autentico del tacos bar. Lo storico indirizzo milanese si presenta oggi completamente rinnovato, trasformandosi in un Mexican Bar contemporaneo, con un’identità più ampia e strutturata. L’evoluzione punta a ridefinire la percezione della ristorazione messicana in città, con una proposta gastronomica di livello e una selezione di distillati di agave tra le più articolate a Milano.

Il locale si propone come una destinazione più matura. Cucina, design e cultura del bere convivono in un’esperienza coerente. La visione originaria resta centrale: diffondere la cultura autentica del taco bar. A questa si affianca una nuova impostazione progettuale, con un linguaggio internazionale e metropolitano, ispirato alle principali capitali dell’hospitality contemporanea.

LA GUIDA DEL PROGETTO E LA VISIONE GASTRONOMICA

Fondatore è Alessandro Longhin, imprenditore con esperienze nel mondo moda e lifestyle, già legato a format come The Botanical Club e Ultramarino. La direzione gastronomica è affidata a Samuele Lué, Executive Chef con esperienze tra New York e altre realtà internazionali, oltre che fondatore di Fat Sam. Completa il team Michele Bedin, imprenditore con un percorso tra New York e Miami.

La proposta nasce da una ricerca condotta tra Los Angeles, New York, Città del Messico e Parigi. Il risultato è una cucina che parte dalla tradizione messicana e la rilegge in chiave contemporanea, con attenzione tecnica e rigore.

I TACOS RESTANO PROTAGONISTI

I tacos restano il fulcro della carta. Accanto, piatti da condividere pensati per un consumo dinamico, tra aperitivo e cena. La tortilla di mais è realizzata artigianalmente e diventa base per combinazioni che spaziano tra carne, pesce e verdure.

Le preparazioni giocano su contrasti di consistenze e sapori. Tra le proposte: California con rib eye marinato e avocado, Pastor con maiale allo spiedo e salse verde e roja, fino al Surf & Turf che unisce mare e terra. Le influenze richiamano sia la cucina californiana sia lo street food messicano.

DISTILLATI D’AGAVE: UNA SELEZIONE AMPIA E STRUTTURATA

Uno degli elementi distintivi del nuovo corso è la bottigliera, con oltre trenta referenze di distillati d’agave. La carta esplora tequila, mezcal e altre espressioni meno note come raicilla, bacanora e sotol.

La selezione punta a raccontare l’intero ecosistema produttivo: varietà botaniche, territori, metodi di lavorazione e differenze tra produzioni industriali e artigianali. Accanto alle etichette più note trovano spazio bottiglie rare e micro-lotti.

La proposta include degustazioni guidate, con un approccio narrativo. Centrale anche la mixology, con una verticale dedicata al Margarita, oltre a Paloma, Batanga e highball. Completano l’offerta vini naturali, birre artigianali e soft drink fermentati.

DESIGN ISPIRATO AL MESSICO METROPOLITANO

Il rinnovamento coinvolge anche gli spazi. L’interior design richiama un Messico urbano e cinematografico. Il progetto si ispira alle atmosfere notturne di Città del Messico, con riferimenti visivi contemporanei.

Materiali e superfici alternano acciaio satinato, resine calde e legno massello. Le pareti richiamano le architetture di Luis Barragán, reinterpretate in chiave moderna. La luce gioca un ruolo centrale, con neon ambrati e contrasti cromatici che trasformano l’ambiente.

Durante il giorno, lo spazio cambia percezione grazie alla luce naturale. Di sera, l’atmosfera diventa immersiva, con un’identità urbana definita. Il risultato è un ambiente che unisce estetica e funzione, costruito per accompagnare l’esperienza gastronomica.

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