Dominio D'Echauz la più grande collezione mondiale di biotipi di vite ribera del duero soriana (1)

Dominio D’Echauz: la più grande collezione mondiale di biotipi di vite

IN BREVE
  • Dominio D’Echauz detiene la più grande collezione mondiale di biotipi di vite, un patrimonio fondamentale per la viticoltura spagnola.
  • La tenuta conserva oltre 16 mila biotipi, con l’obiettivo di arrivare a 20 mila grazie alla prospezione in corso.
  • Il progetto affronta sfide come l’erosione genetica e i cambiamenti climatici, preservando la diversità e la resilienza del vigneto.
  • La cantina produce vini da biotipi specifici, come il Tempranillo, enfatizzando l’importanza della diversità genetica nel settore.
  • Dominio D’Echauz utilizza tecniche di viticoltura di precisione e sostenibile, diventando un punto di riferimento internazionale per il patrimonio genetico della vite.

Nel cuore della Ribera del Duero soriana, Dominio D’Echauz custodisce la più grande collezione mondiale di biotipi di vite. Una vera “Arca di Noè” della viticoltura, frutto di oltre vent’anni di raccolta, selezione e recupero portati avanti da Vitis Navarra.

Oggi nei 130 ettari vitati della tenuta sono conservati e studiati più di 16 mila biotipi di vite, tra cloni, selezioni massali e varietà recuperate da diverse regioni viticole spagnole. Un numero destinato a crescere fino a 20 mila, grazie al lavoro di prospezione ancora in corso.

UN PATRIMONIO CONTRO I RISCHI DEL FUTURO

Il progetto risponde a sfide cruciali per la viticoltura spagnola: erosione genetica dovuta agli impianti monoclonali, cambiamenti climatici, diffusione di malattie. La collezione rappresenta così un patrimonio indispensabile per garantire la diversità e la resilienza del vigneto spagnolo.

«Dopo millenni di riproduzione asessuata della vite – spiega Rafael García, quarta generazione alla guida del vivaio Vitis Navarra – le sue forme di adattamento si manifestano attraverso piccole mutazioni del DNA causate da radiazioni ultraviolette e stress ambientali. Quando queste variazioni generano cambiamenti morfologici e genetici significativi, parliamo di biotipo. Conservare questi biotipi significa preservare un insieme di piante con caratteristiche genetiche comuni, fondamentali per il futuro della viticoltura».

Dominio D'Echauz la più grande collezione mondiale di biotipi di vite ribera del duero soriana (2)
I VINI DI DOMINIO D’ECHAUZ

Dopo la fase di raccolta e studio, la cantina ha avviato la produzione delle prime etichette. La gamma comprende un rosso che vuole rappresentare l’identità della Ribera del Douro soriana, un bianco da Albillo Mayor e un clarete, omaggio allo stile tradizionale della regione.

Accanto a questi vini, Dominio D’Echauz vinifica biotipi specifici, con l’obiettivo di diffondere la “cultura del biotipo” e sensibilizzare il settore sull’importanza della diversità genetica. Sarà così possibile degustare vini prodotti da singoli biotipi, come il Tempranillo, apprezzando le differenze che ciascun materiale genetico esprime nel bicchiere.

«Ci consideriamo custodi di una biodiversità millenaria – continua Rafael García – con il dovere di preservarla e trasmetterla. Non possiamo immaginare una viticoltura di qualità senza riconoscere i biotipi locali adattati al terroir».

UNA TENUTA TRA VIGNETI E BOSCHI

Dominio D’Echauz sorge a Zayas de Báscones (Soria) e si estende per 787 ettari, di cui 130 vitati. I vigneti convivono con altre colture e 300 ettari di aree boschive. Un contesto che ha convinto subito Rafael García, affiancato oggi dai figli, già coinvolti nel progetto. La tenuta si trova nella parte più nordorientale della Ribera del Duero, a un’altitudine compresa tra 940 e 1.002 metri. Qui l’estrema continentalità del clima, la varietà dei suoli e le diverse esposizioni consentono di studiare con precisione il comportamento dei biotipi.

L’approccio in vigna è improntato alla viticoltura di precisione e al rispetto ambientale. Gran parte degli appezzamenti è progettata secondo il sistema Keyline, che favorisce la rigenerazione del suolo, riduce l’erosione e migliora la capacità di trattenere acqua. Un modello che coniuga ricerca scientifica, sostenibilità e produzione, ponendo Dominio D’Echauz come punto di riferimento internazionale nella salvaguardia del patrimonio genetico della vite.

Dominio D’Echauz: la più grande collezione mondiale di biotipi di vite. https://echauz.com/identificacion-de-variedades-de-vid-en-la-do-ribera-del-duero-para-su-adaptacion-al-cambio-climatico-riberadapt/.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI WINEMAG!