L’esito dei controlli delle Fiamme Gialle, che hanno ispezionato aziende vinicole e ristorative piemontesi, scoprendo lavoratori in nero e irregolari. Sanzioni per oltre 128 mila euro e proposte di sospensione dell’attività mirano a garantire legalità e tutela dei consumatori. I controlli proseguiranno per tutto settembre.
Tre aziende vitivinicole a Bubbio e Loazzolo e un ristorante a Castagnole delle Lanze sono finiti nel mirino della Guardia di Finanza. Dei 30 lavoratori identificati, 10 risultavano completamente in nero. Quattro quelli irregolarmente assunti. Di questi, 7 sono stranieri. Le aziende coinvolte, di cui gli inquirenti non rivelano il nome, dovranno pagare sanzioni amministrative per un totale di 128.700 euro.
Questo il risultato più eclatante dei controlli estivi degli uomini della Guardia di Finanza in provincia di Asti, che hanno setacciato il settore vitivinicolo, turistico e della ristorazione mentre è in svolgimento la vendemmia 2025. L’attività proseguirà ancora in quest’angolo di Piemonte, per garantire legalità e tutela dei consumatori.
MONITORAGGIO ECONOMICO E LAVORO STAGIONALE
L’intensificazione delle indagini è dovuta alla forte domanda di manodopera stagionale in viticoltura. Un aspetto che lo accomuna al settore turistico e a quello della ristorazione, in aree di forte afflusso ed elevata rilevanza economica per la provincia di Asti. Tra giugno e agosto, i finanzieri di Asti e Canelli hanno effettuato un totale di 109 interventi ispettivi. Le verifiche hanno portato alla verbalizzazione di 52 soggetti e alla denuncia di 10 responsabili aziendali, di cui 3 per reati tributari e 7 per indebita percezione del reddito di cittadinanza.
MISURE SUPPLEMENTARI E PROSECUZIONE DEI CONTROLLI
Alle imprese sono state inviate al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro anche due proposte di sospensione dell’attività per impiego di manodopera in nero superiore al 10% della forza lavoro. Le attività di controllo continueranno per tutto settembre, con particolare attenzione agli obblighi normativi relativi al lavoro durante la vendemmia e gli eventi turistici.
L’iniziativa della Guardia di Finanza mira a garantire la regolare gestione della manodopera, la concorrenza leale e la tutela dei consumatori. L’azione rafforzata evidenzia l’attenzione alla legalità economico-finanziaria, a salvaguardia della reputazione del territorio e dei suoi prodotti di qualità, tra i quali i vini Doc e Docg.






