Mundus Vini Christoph Meininger Vino sotto attacco dei media tedeschi Duro sfogo dell'editore e fondatore del noto concorso enologico, nel discorso introduttivo della Summer Edition 2025

Mundus Vini, Meininger: «Vino sotto attacco dei media tedeschi»

Duro sfogo dell’editore e fondatore del noto concorso enologico, nel discorso introduttivo della Summer Edition 2025. «È un atteggiamento ipocrita. Io continuerò a difendere il vino per tutta la vita».

Mundus Vini si conferma palco d’eccellenza del vino europeo e internazionale, ben oltre la qualità della giuria del concorso. Come da tradizione, il discorso introduttivo della Summer Edition 2025, andato in scena a Neustadt an der Weinstraße dal 28 al 31 agosto, ha offerto occasione di riflessione e dibattito sullo stato dell’arte del settore. È stato Christoph Meininger, editore e direttore della casa editrice Meininger Verlag e fondatore del concorso Mundus Vini – organizzato in Germania sin dal 2001 – a usare toni forti e decisi. Nel mirino la televisione pubblica tedesca, finanziata con circa 8 miliardi di euro all’anno dai contribuenti tedeschi.

CHRISTOPH MEININGER E LO SFOGO SUL PALCO DELLA SUMMER EDITION MUNDUS VINI

Secondo Meininger, i talk show propongono regolarmente trasmissioni che descrivono il vino come dannoso per la salute, contrapponendolo al consumo di cannabis. «Ogni settimana – ha dichiarato – c’è un talk show in cui si ripete che il vino fa male e che è quasi meglio fumare spinelli».

L’editore ha puntato il dito anche contro la stampa di Neustadt. Dopo aver disdetto l’abbonamento a un quotidiano locale che titolava «Il veleno tossico del vino», ha raccontato di aver avuto discussioni familiari legate alla decisione, ma di non voler più sostenere testate che a suo avviso diffamano il settore.

MUNDUS VINI: IL VALORE CULTURALE DEL VINO

Al centro del discorso di Christoph Meininger, la convinzione che il vino non debba essere ridotto a una mera questione sanitaria. «Il vino porta le persone insieme. È cultura», ha affermato. L’editore e organizzatore di Mundus Vini ha ricordato esperienze di degustazioni degli ultimi dieci anni in cui ebrei, musulmani e cattolici sedevano fianco a fianco. Condividendo la stessa passione.

Non sono mancate critiche dirette al quotidiano Die Rheinpfalz (definito da Meininger “Bindzeider”), accusato di avere attaccato l’alcol per mesi. Salvo poi promuovere e vendere vino attraverso i propri canali. «È un atteggiamento ipocrita – ha dichiarato Christoph Meininger -. Io continuerò a difendere il vino per tutta la vita».

Nelle parole di Meininger, il vino viene descritto come simbolo di civiltà e piacere condiviso, pur ammettendo «gli effetti negativi, legati esclusivamente a un consumo eccessivo». Un patrimonio da proteggere, secondo l’editore tedesco, contro quella che considera una crescente campagna di demonizzazione in Germania.

Mundus Vini, Meininger: «Vino sotto attacco dei media tedeschi». https://www.meininger.de/it/vino/degustazioni/mundus-vini.

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