Aumenta il costo della vita ma gli italiani non rinunciano al vino fuori casa

I dati della survey CGA by NielsenIQ

Aumenta il costo della vita ma gli italiani non rinunciano al vino fuori casaNonostante l’aumento del costo della vita, per il 60% degli amanti del vino uscire per mangiare e bere fuori casa rimane una priorità. Il vino fermo traina la categoria: lo scelgono infatti 3 consumatori su 4 (75%). Seguono vino frizzante (44%) e vino da dessert (28%). In Italia il consumatore di vino è alto-spendente, paga mensilmente una cifra media di 103€ per mangiare e bere fuori casa e appartiene alla fascia d’età degli over 55 (44%).

Tra i cultori del vino, più di un terzo (37%) indica la qualità del prodotto come caratteristica imprescindibile per la scelta del proprio drink. Gli italiani (88%) sono i primi consumatori a livello mondiale a prediligere vini del proprio Paese, seguiti da Nuova Zelanda (85%) e Francia (78%).

È quanto emerge dall’ultima ricerca di CGA by NielsenIQ relativa allo scenario italiano del consumo di vino nel fuori casa. Un prodotto di gran successo nel nostro Paese, con il 40% degli italiani che dichiara di preferirlo ad altre categorie di bevande. L‘identikit dei “winelovers” italiani arriva in un momento difficile per il vino italiano, con l’export che rallenta e le vendite di vino al supermercato che stanno subendo pesanti battute d’arresto, anche per le denominazioni più note.

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