IN BREVE
- Federvini accoglie positivamente l’approvazione dei regolamenti dal Parlamento europeo sui nuovi impegni tariffari UE-USA.
- Il voto rappresenta un passaggio significativo per la certezza normativa nei rapporti commerciali transatlantici, favorendo anche le imprese italiane.
- Giacomo Ponti, presidente di Federvini, sottolinea l’importanza degli Stati Uniti come mercato strategico per il Made in Italy.
- Federvini sostiene la continuazione del dialogo e della cooperazione tra UE e USA per condizioni favorevoli a imprese e consumatori.
- Il Consiglio dell’Unione europea procederà alla ratifica finale per permettere l’entrata in vigore dei regolamenti.
Federvini accoglie con favore l’approvazione da parte della plenaria del Parlamento europeo dei due regolamenti che danno attuazione agli impegni tariffari assunti dall’Unione europea nell’ambito della dichiarazione congiunta UE-USA dello scorso agosto.
Secondo la Federazione, il voto dell’Europarlamento rappresenta un passaggio rilevante per garantire maggiore certezza normativa nei rapporti commerciali tra le due sponde dell’Atlantico. Certezza normativa che ha ricadute dirette anche per le imprese italiane del comparto.
IL COMMENTO DI FEDERVINI
«Il voto espresso oggi dal Parlamento europeo rappresenta un passaggio significativo e che attendevamo – dichiara Giacomo Ponti, presidente di Federvini -. Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico di sbocco per il Made in Italy. L’approvazione odierna contribuisce a dare certezza normativa che da tempo Federvini sta chiedendo».
Gli Stati Uniti rappresentano uno dei principali mercati di riferimento per le esportazioni italiane, compresi i settori rappresentati dalla Federazione.
I PROSSIMI PASSAGGI ISTITUZIONALI
Federvini auspica che il percorso di cooperazione tra Unione europea e Stati Uniti prosegua attraverso il dialogo e la reciproca apertura, con l’obiettivo di creare condizioni favorevoli sia per le imprese sia per i consumatori. Dopo il via libera del Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea sarà chiamato alla ratifica definitiva dei testi. Si tratta dell’ultimo passaggio necessario per consentire l’entrata in vigore delle disposizioni previste dai regolamenti approvati dall’Aula di Strasburgo.






