Il progetto dei Vignaioli del Nord Ovest Sardo (ViNos). Tredici cantine si uniscono per valorizzare il territorio.
È stato imbottigliato lunedì 14 luglio, al Podere 45 di Baratz (Sassari), nel cuore della Nurra, il primo vino collettivo della Sardegna. Il progetto è firmato ViNOS (Vignaioli Nord Ovest Sardegna), associazione che riunisce tredici cantine del Nord Ovest sardo. Un’iniziativa inedita sull’isola, che ha messo insieme parte delle vendemmie di ciascun socio per creare una bottiglia simbolo, priva di etichetta commerciale, con l’obiettivo di dare voce a una visione sociale e culturale del vino.
L’imbottigliamento, vero gesto collettivo, si è svolto alla presenza dei vignaioli e dei rappresentanti delle istituzioni locali. Hanno partecipato i sindaci dei Comuni di Sassari, Sorso, Sennori, Alghero e Usini.
ViNOS: UN’IDEA MATURATA NEI BANCHI UNIVERSITARI
A fare gli onori di casa Gian Piero Saccu, vicepresidente di ViNOS e tra i gestori di Podere 45: «Oggi questa è la casa di ViNOS, un’idea che nasce ufficialmente nel 2023 ma che era in gestazione ancora prima, nel cuore dei nostri banchi universitari». Il progetto mira a superare la narrazione individuale dei produttori per costruire un’identità condivisa, restando fedeli alla vocazione del vignaiolo.
Accanto a lui, il presidente Mario Bagella ha sottolineato la portata del gesto: «Imbottigliare è un gesto potente. Quello che sta nascendo oggi lo costruiremo insieme, una goccia alla volta. Sassari è epicentro culturale e scuola di pensiero. Le istituzioni non sono semplici palazzi, ma relazioni. Stiamo iniziando a delineare una geografia dell’anima».
IL PRIMO VINO COLLETTIVO DELLA SARDEGNA: UN PATTO TRA CANTINE E COMUNITÀ
ViNOS rappresenta circa 80 ettari di vigne, con una produzione complessiva di circa 450 mila litri. L’associazione si fonda su una visione comune che unisce poesia, storia e cultura del lavoro agricolo. Una scelta di campo per restare o tornare a coltivare in un’ottica condivisa, valorizzando le specificità locali.
Il gesto simbolico dell’imbottigliamento ha rafforzato un patto tra cantine e istituzioni, che punta a politiche attive e condivise per rendere accessibile questa parte dell’isola a residenti e visitatori.
UN BRINDISI AL FUTURO DELLA SARDEGNA
L’associazione ViNOS nasce anche per questo: dare voce ai vignaioli del Nord Ovest, rendendoli protagonisti della costruzione del futuro. «Noi ci siamo. Non da spettatori, ma da costruttori, da collaboratori», dichiarano. Il primo vino collettivo dell’isola è già realtà. E porta con sé un messaggio chiaro: il territorio si valorizza insieme.
ViNOS: il primo vino collettivo della Sardegna. https://www.vinosardegna.com/.






