10 anni di Bolle di Malto: Il gusto dell’inclusione
Dal 25 agosto al 1° settembre a Biella torna il più grande evento nazionale dedicato alla birra artigianale
Bolle di Malto, il più grande evento nazionale dedicato alla birra artigianale, festeggia dieci anni di gusto, cultura e futuro condiviso. Nel 2025, l’evento abbraccia tutta la città di Biella, trasformandola in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove ogni luogo ha una vocazione, una storia da raccontare, un’esperienza da vivere.
«Bolle di Malto è nata dieci anni fa con un’idea semplice e rivoluzionaria: rimettere al centro l’essere umano – dice Raffaele Abbattista, co-fondatore del festival. – Non è nata per fare spettacolo, ma per fare comunità. Per farci ritrovare. Per restituire spazio all’incontro, alla parola, al racconto. Abbiamo scelto la birra artigianale come filo conduttore, ma ciò che celebriamo è la dignità dell’artigiano, la sua storia, le mani che producono, la passione di un territorio. Da dieci anni, senza mai chiedere un biglietto d’ingresso. Con i nostri primi 10 anni non celebriamo solo un anniversario: lanciamo una visione. Mettiamo il seme per la creazione del Salone Italiano della Birra, un nuovo format che parla di formazione, impresa e umanità. Perché il futuro si costruisce così: mettendo l’essere umano, finalmente, di nuovo al centro».
Quest’anno il festival, in programma a Biella dal 25 agosto al 1° settembre, segna un passaggio epocale con il debutto del Salone Italiano della Birra, un nuovo format che mette al centro il comparto brassicolo italiano, le sue eccellenze, la formazione e l’inclusione.
IL SALONE ITALIANO DELLA BIRRA
Dal 28 al 30 agosto, a partire dalle ore 11.00, nella splendida cornice di Piazza Duomo, prende vita il Salone Italiano della Birra. Uno spazio di dialogo e confronto tra birrifici artigianali, ITS Academy agroalimentari, turistici e Horeca, istituzioni, realtà territoriali e pubblico. Un programma talk, momenti di networking, degustazioni, masterclass e percorsi multisensoriali sviluppati in collaborazione con l’Agenda della Disabilità. Un’occasione unica per rafforzare il legame tra il mondo produttivo e la formazione, favorire nuove sinergie e costruire le basi per il futuro del settore, dando valore a una filiera che in Italia conta oltre 1.000 aziende, coinvolge 110 mila operatori e genera un gettito fiscale di 4 miliardi di euro.
Tra i contenuti di rilievo del Salone, il convegno “Salumi da Re” curato da Gambero Rosso e condotto da Mara Nocilla, accompagnato da un seminario sull’abbinamento birra/salumi. A firmare la food court sarà proprio Gambero Rosso, con una selezione dei migliori food truck e aziende norcine italiane, a testimonianza del valore sempre più gastronomico e culturale della birra di qualità.
L’AGENDA DELLA DISABILITÀ
A rafforzare l’impegno per un approccio sempre più inclusivo, l’Agenda della Disabilità propone 5 percorsi ludici multisensoriali, che attraverso il gioco e le sue declinazioni favoriscono l’accessibilità e la partecipazione attiva di persone con disabilità.
«Confermiamo il nostro impegno per la cultura della birra di qualità – afferma il Direttore Responsabile del Gambero Rosso Lorenzo Ruggeri –. Sono questi i contesti ideali per fare comparto e contribuire tutti insieme alla promozione e alla valorizzazione delle produzioni virtuose del nostro paese”.
GLI STATI GENRALI DELLA BIRRA
Il cuore della riflessione sul comparto sarà Arena Bolle, che ospiterà la quarta edizione degli Stati Generali della Birra – con il patrocinio di MIMIT e MASAF – e Parole a Bolle, un nuovo format narrativo ideato per raccontare l’impresa attraverso le persone. A guidare il dialogo sarà Filippo Poletti, giornalista, scrittore e Top Voice LinkedIn, in conversazione con protagonisti del food italiano come Alfredo Moratti (Amica Chips), Carlo Preve (Riso Gallo) e Lara Ponti (Ponti). All’interno della cornice di Arena Bolle non mancheranno i momenti di comicità con il fenomeno torinese dell’anno Davide D’Urso, il 29 agosto alle ore 18:00 con il suo spettacolo “Sabaudo”.
PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ, L’ANIMA DELLA FESTA
Non mancheranno i momenti di intrattenimento e convivialità nella consueta Piazza Martiri della Libertà, che dal 28 agosto al 1° settembre, a partire dalle ore 18.00, ospiterà l’anima più popolare e festosa di Bolle di Malto. Protagonisti saranno i birrifici artigianali selezionati tra le eccellenze italiane, con oltre 300 stili di birra da degustare e raccontare. Accanto a loro, una food court rinnovata e una proposta gastronomica locale valorizzata da UNPLI Piemonte e dalle Pro Loco.
La musica accompagnerà le serate con concerti a ingresso gratuito sul palco centrale di Piazza Martiri: Planet Funk, Stazioni Lunari (con Nada, Ginevra Di Marco, Cristiano Godano – Frontman Marlene Kuntz, Drigo – Chitarrista Negrita e Piero Pelù), Daniele Incicco con La Rua, e tanti artisti del format Generation Bolle, che daranno voce a una cultura musicale giovane e inclusiva come Giulia Mei, Chiamamifaro e Tigri da Soggiorno. Spazio anche al BDM Sour Jazz, con tre concerti di Jazz gratuiti in programma a Palazzo Ferrero dal 28 al 30 agosto.
Il programma sarà completato da BOLLE OFF (25–27 agosto) e BOLLE OUT (28–31 agosto), con eventi diffusi sul territorio tra degustazioni in quota, meditazioni, trekking urbani, yoga e pedalate tra i birrifici, attività ideate per conoscere il territorio biellese.
IL COMPARTO BRASSICOLO IN ITALIA
Nel 2024 la produzione di birra si è attestata a 17,1 milioni di ettolitri, marcando una lievissima flessione (-1,90%) in rapporto ai 17,4 milioni di ettolitri dell’annata precedente. Flettono lievemente anche i consumi individuali con 36,4 litri pro capite annui, segnando -1,89% rispetto al 2023.
I dati del comparto artigianale appaiono in controtendenza rispetto al sentimento generale. Il numero di microbirrifici e brewpub continua a crescere tanto che nel 2024 sfonda quota 1.000, con il dato della produzione che mostra un incremento sostanziale (480.000 hl) dopo il calo del 2023. Nel 2024 crescono anche le referenze di birra artigianale, che raggiungono quota 700, mentre si registra una lieve diminuzione della gradazione alcolica media, che si attesta al 5,82%, in calo rispetto al 5,89% del 2023: un segnale di attenzione verso un consumo più consapevole e inclusivo.






