Accordo Ue-India: meno dazi e nuove prospettive per il food & beverage italiano Wine Monitor Nomisma: l’export si salva solo grazie alle scorte pre-dazi USA Edoardo Freddi «Dazi Usa 15% Serve piano export vino italiano»

Edoardo Freddi: «Dazi vino 15%? Non è la fine del mondo»

Il Ceo di Edoardo Freddi International propone di destinare parte dei fondi del PNRR o dell’OCM Vino al sostegno dell’export verso gli Stati Uniti. Secondo l’esportatore, il dazio rappresenta un ostacolo serio, ma superabile con unità e strategie condivise tra produttori, istituzioni e importatori.

«Un dazio del 15% è pesante, certamente. Ma non è la fine del mondo». Così Edoardo Freddi, CEO di Edoardo Freddi International, commenta le ultime evoluzioni sul fronte dei dazi tra Unione Europea e Stati Uniti. Il manager, tra i principali esportatori di vino italiano a livello globale, invita a non drammatizzare la situazione, pur riconoscendo la portata della misura.

Secondo Freddi, servono però interventi tempestivi. «Perché non destinare parte dei fondi del PNRR o dell’OCM Vino a un piano straordinario di sostegno alle esportazioni verso gli USA?», chiede. «Sarebbe un segnale forte di responsabilità e visione».

EDOARDO FREDDI: APPELLO ALL’UNITÀ DI FILIERA

Nel suo intervento, Freddi sottolinea l’importanza di uno sforzo condiviso. «Produttori, istituzioni e importatori devono fare fronte comune», afferma. «Dobbiamo supportare chi è sul mercato – prosegue il Ceo – chi ogni giorno promuove e vende il vino italiano oltreoceano, perché senza di loro non esistiamo nemmeno noi». Freddi invita a non trascurare il rapporto con i clienti americani: «Dobbiamo stargli vicini, più che mai».

CAMBIO SFAVOREVOLE E STRATEGIE FUTURE

Oltre ai dazi, l’altro fattore critico individuato da Freddi è il cambio valutario. «Penalizza fortemente le nostre esportazioni. Ma passerà», dichiara. L’invito rivolto alla filiera è chiaro: restare compatti, adattarsi alle nuove condizioni, raddoppiare gli sforzi. «È il momento di andare avanti – conclude – con intelligenza e determinazione».

EDOARDO FREDDI INTERNATIONAL: 112 MILIONI DI EURO DI FATTURATO

Fondata nel 2012 a Castiglione delle Stiviere (MN), Edoardo Freddi International è oggi la prima azienda italiana di export management del vino. Un vero “acceleratore di business” per le cantine che vogliono crescere all’estero. L’azienda supporta 63 cantine italiane, operando come tramite con importatori e distributori nei principali mercati internazionali.

Nel 2024 il fatturato gestito ha superato i 112 milioni di euro (+8,2% rispetto al 2023), con oltre 30 milioni di bottiglie commercializzate in Paesi chiave come USA, Germania, Svizzera, Danimarca, Singapore, Giappone e Vietnam. Nei giorni scorsi, Freddi aveva commentato anche i dazi al 30%, stilando una classifica delle denominazioni del vino italiano più colpite.

Edoardo Freddi: «Dazi vino 15%? Non è la fine del mondo». https://www.edoardofreddi.com/.

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