IN BREVE
- Oggi si è tenuto un vertice a Palazzo Lombardia per discutere il futuro di Terre d’Oltrepò, la più grande cantina cooperativa della Lombardia.
- L’assessore Beduschi ha sottolineato l’importanza di trovare un partner che garantisca stabilità e valorizzi il potenziale economico della cooperativa.
- Collis Veneto Wine Group, con oltre 2 mila soci e 6 mila ettari vitati, è stato presente all’incontro per consolidare il lavoro nel settore vitivinicolo.
- Regione Lombardia punta a concludere un accordo entro fine mese, preparandosi per la prossima stagione vitivinicola con ottimismo per il futuro.
- Collis Heritage Spa è l’evoluzione di Collis Veneto Wine Group, integrando diverse storiche realtà vitivinicole e operando in oltre 70 Paesi.
Si è svolto oggi a Palazzo Lombardia il vertice convocato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, per fare il punto sulla situazione di Terre d’Oltrepò, la più grande cantina cooperativa della Lombardia. All’incontro erano presenti il commissario liquidatore Luigi Zingone, l’amministratore unico della Spa Giampaolo Cocconi e rappresentanti regionali e provinciali di Confcooperative. Partecipata anche Collis Veneto Wine Group, cooperativa che riunisce oltre 2 mila soci, con 6 mila ettari vitati e un fatturato superiore ai 200 milioni di euro.
«Quello di oggi è un momento importante – ha dichiarato l’assessore Beduschi – perché tutti gli interlocutori hanno messo sul tavolo le rispettive posizioni, dalle quali emerge la possibilità di arrivare in tempi brevi a una sintesi che garantisca la soluzione definitiva per il futuro dell’azienda».
Collis veneto wine group su terre d’oltrepò: LA LINEA DI REGIONE LOMBARDIA
Nel corso del confronto, Beduschi ha ribadito che l’obiettivo è individuare un soggetto capace di garantire stabilità alla base sociale della cooperativa e assumersi una responsabilità chiara nei confronti del territorio. Un percorso che punta a superare approcci localistici e a valorizzare il ruolo economico e produttivo di Terre d’Oltrepò, attraverso il coinvolgimento di una realtà dotata di dimensioni, competenze e strutture adeguate.
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Regione Lombardia ha fissato tempi stretti per arrivare a un accordo condiviso. «Entro la fine del mese – ha aggiunto Beduschi – convocheremo nuovamente tutte le parti, a partire dalle organizzazioni di categoria, per fare sintesi e arrivare a scelte definitive. Il messaggio deve essere chiaro: vogliamo farci trovare pronti per la prossima stagione vitivinicola, mettendo finalmente Terre d’Oltrepò e chi conferisce le uve alla cantina nelle condizioni di guardare con ottimismo al futuro».
CONFCOOPERATIVE: «PASSI AVANTI PER LA FILIERA COOPERATIVA DELL’OLTREPÒ PAVESE»
Giovanni Carrara, presidente di Confcooperative Milano e Navigli, ha espresso apprezzamento per il percorso avviato: «Dopo l’incontro odierno attendiamo con fiducia i prossimi passi, da svolgersi in tempi celeri, così come auspicato dall’assessore Beduschi a cui va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso; ringraziamo anche il commissario Zingone, l’amministratore Cocconi e Collis Veneto Wine Group per il lavoro che stanno portando avanti con unità d’intenti, al fine di garantire continuità ed un futuro certo alla filiera vitivinicola cooperativa dell’Oltrepò Pavese».
COLLIS VENETO WINE GROUP: CHI è LA COOPERATIVA INTERESSATA A TERRE D’OLTREPò
Collis Veneto Wine Group è una società cooperativa agricola consortile di secondo grado nata nel 2008 dall’integrazione di due storiche cooperative vitivinicole venete: Cantina di Colognola ai Colli e Cantine dei Colli Berici. Opera nelle province di Verona, Vicenza e Padova e riunisce circa 2 mila soci viticoltori.
È una delle principali realtà cooperative del vino in Italia. I soci coltivano complessivamente circa 6 mila ettari di vigneti nelle aree più vocate del Veneto, tra cui Soave, Valpolicella, Colli Berici e Merlara, con una produzione che comprende vini DOC, IGT e varietali.
Il gruppo presidia l’intera filiera vitivinicola, dalla gestione agronomica ed enologica alla commercializzazione. Accanto alla produzione, opera con una rete di wine shop a marchio Cantina Veneta. Presenza ormai consolidata sul mercato nazionale e internazionale, anche grazie a Collis Heritage Spa, società nata nel dicembre 2023 come evoluzione industriale e commerciale dell’esperienza di Collis Veneto Wine Group.
DA SARTORI A RIONDO, I BRAND I COLLIS HERITAGE VERSO TERRE D’OLTREPò
Collis Heritage è il risultato della fusione per incorporazione di due realtà storiche: Casa Sartori 1898, azienda simbolo della Valpolicella e dei grandi rossi veronesi, e Cantine Riondo, marchio fortemente specializzato negli spumanti e nel Prosecco, con una presenza consolidata sui mercati internazionali. Attraverso questa integrazione, la società presidia un portafoglio ampio di denominazioni e stili, con una produzione complessiva di circa 40 milioni di bottiglie e una presenza commerciale in oltre 70 Paesi.
All’interno di Collis Heritage confluiscono e vengono valorizzati diversi brand storici, tra cui Sartori di Verona, Riondo, I Saltari, Mont’Albano, Murari, Casa Burti, Falceri e Lunardi, ciascuno con una propria identità e posizionamento. La società opera sotto la direzione e il coordinamento di Collis Veneto Wine Group, che ne rappresenta la capogruppo cooperativa e il riferimento strategico e produttivo.
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