Ornellaia: al via la vendemmia 2020

Il direttore Axel Heinz: “resilienza e fiducia per la prima raccolta post Covid”

Un 2020 che in Ornellaia a Bolgheri, ha regalato un andamento delle stagioni molto bilanciato e regolare, lasciando prevedere un’ottima vendemmia. Un’annata anomala solo dal punto di vista sociale con l’emergenza Covid che ho costretto ad una riorganizzazione del lavoro.

Già da aprile – spiega Axel Heinz, direttore di tenuta – abbiamo riorganizzato la cantina dove operano circa 20 persone, mentre nei vigneti il distanziamento è naturale. Abbiamo cambiato le modalità di lavoro senza modificare l’operatività e soprattutto senza rinunciare ai nostri standard qualitativi. È stata una sfida”.

“La parola d’ordine della prima vendemmia post Covid‐19 è ‘resilienza con fiducia‘ – continua il Direttore – Il nostro impegno è lavorare come di consueto interpretando al meglio l’annata e preservando lo stile e l’identità di Ornellaia”.

Fatta eccezione di qualche notte particolarmente fredda a marzo la primavera è stata soleggiata e con qualche pioggia al momento opportuno ed ha garantito uno sviluppo vegetativo corretto ed omogeneo, portando ad una fioritura anticipata solo di una settimana.

L’allegagione è stata molto buona ed ha assicurato le basi per un ottimo livello produttivo che oggi, ad agosto, è pienamente confermato. L’estate è iniziata con un mese di giugno più piovoso della norma, costringendo il team di Ornellaia ad un periodo di intenso lavoro in vigna per contenere e proteggere la vegetazione in piena crescita.

Luglio, in compenso, si è svolto quasi senza precipitazioni, facendo rallentare lo sviluppo delle viti giusto in tempo per l’invaiatura, arrivata nell’ultima decade del mese.

La vendemmia è iniziata con circa una settimana di anticipo, il 13 agosto, con i primi grappoli di Sauvignon Blanc e di Viogner e si prevede di iniziare la raccolta per le varietà rosse tra gli ultimi giorni di agosto e la prima settimana di settembre. Le premesse per la vendemmia del 2020 sono ottime ma, come ogni anno, saranno le condizioni di settembre a decidere della qualità finale dell’annata.

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