Olga Bussinello, dimissioni dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella: “Motivi personali”

La direttrice: “È arrivato il momento di affrontare nuove sfide professionali”

Olga Bussinello, dimissioni dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella: "Motivi personali"

Olga Bussinello ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di direttore del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, dopo 10 anni di servizio. La decisione, assunta per “motivi personali“, è esecutiva da oggi ed è stata ufficializzata sempre in data odierna alle oltre 1700 aziende socie del Consorzio.

Nell’ultimo periodo, Bussinello si è distinta sui social per il suo “giro” tra le realtà giovani e meno conosciute della Valpolicella: quelle tra luce ed ombra dei “big”.

Ringrazio i soci, gli amministratori e i presidenti che si sono avvicendati durante la mia direzione, per la fiducia e l’appoggio dimostratomi, condividendo le tante iniziative e i tanti progetti realizzati in questi anni. Ora è arrivato il momento di affrontare nuove sfide professionali”, commenta l’ex direttrice.

“A nome di tutti i soci e del consiglio di amministrazione – sottolinea Christian Marchesini, presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella – esprimo gratitudine per quanto fatto da Olga Bussinello in questo decennio di costante impegno a favore della denominazione. Nell’augurarle nuovi successi personali e professionali, contiamo di dare continuità allo sviluppo della denominazione anche in questa difficile fase congiunturale”.

Prima donna in Italia a svolgere un incarico direzionale in un consorzio di tutela, Olga Bussinello lascia un attivo di oltre 150 iniziative di promozione internazionali sui principali mercati target realizzate in quest’ultimo decennio, e più di 70 eventi istituzionali e tecnico-formativi sul territorio rivolti alle aziende.

Tra gli importanti risultati ottenuti, oltre al dialogo costante e continuo in sede ministeriale e regionale, portano la sua firma, tra gli altri, i progetti ‘Valpolicella Education Program‘ del 2018, che oggi conta 28 ambassador specializzati della denominazione in 13 Paesi.

Di rielievo anche il programma con certificazione sostenibile ‘RRR’ – Riduci, Risparmia, Rispetta. Sul fronte della tutela, oggi il Consorzio collabora in partnership con tutte le realtà istituzionali anticontraffazione sia off line che on line.

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