A Milano è Festa del Panettone: 4 giorni di assaggi gratuiti

MILANO – Il panettone è un simbolo della tradizione enogastronomica milanese. A confermarlo sono i produttori fedeli alla ricetta originale che aderiscono al protocollo per il panettone tipico della tradizione artigianale milanese, sentiti dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi tra novembre e dicembre.

E la città, infatti, da oggi dà il via alla Festa del panettone, con una serie di appuntamenti e assaggi gratuiti negli esercizi commerciali indicati da una speciale mappa, scaricabile cliccando qui.

GLI APPUNTAMENTI
Le degustazioni coinvolgeranno alberghi, panifici, pasticcerie, bar e ristoranti, piazze e feste di quartiere. La festa culminerà alle ore 17 di 16 dicembre in Galleria Vittorio Emanuele II, con la presentazione del panettone artistico più grande del mondo realizzato dal maître chocolatier Davide Comaschi, il milanese campione mondiale del cioccolato nel 2013 e oggi direttore del Chocolate Academy Center Milano.

Un evento che sarà animato da Filippo Solibello di Caterpillar e accompagnato dai canti del Coro di Milano degli Alpini. Ma non è tutto. Il calendario, da oggi, è ricchissimo di appuntamenti da non perdere.

– Sabato 15 dicembre in Piazza Duca D’Aosta: degustazione panettoni nel mercatino di Natale. L’evento si articolerà in due momenti: uno mattutino (dalle ore 10:30 alle ore 12:30) e uno pomeridiano (dalle ore 14 alle ore 17). La distribuzione avverrà presso una tipica casetta natalizia, dove saranno presenti i maestri pasticceri e dove sarà possibile sostenere con una firma la candidatura del panettone a bene patrimonio dell’Unesco.

– Domenica 16 dicembre a Niguarda in via Val di Ledro 11: degustazione alle ore 12 del panettone “stellato” alla mela creato dallo chef Giancarlo Morelli. La Fanfara degli Alpini annuncerà il taglio e la distribuzione dei panettoni a cura degli allievi del Capac, la scuola di formazione di Confcommercio Milano.

– Domenica 16 dicembre a Villa Scheibler (Quarto Oggiaro): dalle 14 alle 15, taglio del panettone e arrivo di Babbo Natale per la distribuzione di giocattoli ai bambini.

– Domenica 16 dicembre in piazza Angilberto II (Corvetto): dalle 14.30 alle 16.30 giochi in piazza, laboratori per bambini e attività promosse da Assolombarda, a cura di Associazione E’-Vento e Teatro della zucca, a cui seguiranno il taglio del panettone e i canti natalizi con il Coro degli Alpini.

– Domenica 16 dicembre in Galleria Vittorio Emanuele II alle 17 il sindaco Giuseppe Sala e il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli taglieranno il “Panettone artistico più grande del mondo” realizzato da Davide Comaschi direttore del Chocolate Academy Center Milano.

Il panettone, pesato grazie ad una bilancia realizzata ad hoc dall’azienda modenese Dini Argeo, sarà decorato con una pralina di cioccolato denominata #RosaMilano, in omaggio al lato femminile di Milano. La manifestazione sarà introdotta dal Coro degli Alpini.

Una volta svelato il panettone sarà offerto al pubblico presente dagli studenti del Capac e contemporaneamente saranno proposti altri assaggi di panettone donati per l’occasione dalla pasticceria Arte del Dolce di Corbetta Silvio e dall’Unione Artigiani di Milano e Provincia.

– Domenica 16 dicembre in Galleria Vittorio Emanuele II sarà inoltre possibile visitare nello spazio di Galleria 92 (di fronte all’Urban Center) la mostra storica del “Panettone Baj” creato dalla pasticceria Baj nella seconda metà dell’800 aggiudicandosi il primo premio all’Esposizione Internazionale di Milano del 1881 e del 1887

IL SUCCESSO DEL PANETTONE
Un dolce che, nel corso degli ultimi 5 anni, ha riscosso sempre più successo: il 68,9% delle imprese dichiara che il consumo è aumentato, anche molto e solo il 13,8% ha visto una diminuzione. I clienti preferiscono la tipologia tradizionale, con uvetta e canditi, tra questi anche gli stranieri, stimati oggi attorno al 5% per circa tre panettieri e pasticceri su quattro.

Rispetto allo scorso anno, spesa prevista in aumento per il Natale 2018 per 1 operatore su 3 mentre il 41,4% prevede stabilità e continuità rispetto al passato. Nel mese di dicembre, circa la metà dei pasticceri e panettieri (44,8%) vende in media tra 10 e 30 panettoni al giorno e sono il 10,3% le imprese che ne vendono oltre 50 ogni giorno sotto le feste.

Le vendite del dolce tipico del Natale pesano tra l’11% e il 30% degli incassi del periodo natalizio per 1 imprenditore su 3 (31%), per il 24,1% invece oltre il 30% del fatturato del mese di dicembre è legato alla vendita del panettone.

Ciò che distingue il panettone tipico della tradizione artigianale milanese è il fatto di essere realizzato secondo un regolamento tecnico, con determinati ingredienti, nelle proporzioni stabilite e seguendo le tecniche della lavorazione artigianale.

E i dolci a Milano, sempre secondo i dati della Camera di commercio, muovono un business da 1,2 miliardi all’anno, con 1.828 imprese con 9 mila addetti. Sono le imprese attive nella produzione di pane, prodotti di pasticceria freschi, produzione di fette biscottate e di biscotti, di prodotti di pasticceria conservati, commercio all’ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno e commercio al dettaglio di pane, torte, dolciumi e confetteria in esercizi specializzati.

Milano, con 156 milioni di euro di esportazioni di dolci nel mondo nei primi sei mesi del 2018 (+2,0% tra 2017 e 2018), si colloca al primo posto in Italia. I principali clienti dei dolci milanesi all’estero sono la Francia, il Regno Unito, la Germania e la Spagna.

In Italia sono 40.408 le imprese attive nella produzione e nel commercio di prodotti da forno, un comparto che offre lavoro a circa 162 mila addetti, per un giro d’affari che supera 8,3 miliardi di euro all’anno. Ammontano a 1,8 miliardi le esportazioni nei primi 6 mesi del 2018, in crescita del +3,4% tra 2017 e 2018.

La Francia è il primo mercato (277 milioni di euro di export, +8,0%), seguita da Germania (271 milioni, +4,2%) e Stati Uniti (176 milioni, +5,4%). In testa alla classifica degli esportatori di dolci nel Milano, Parma, Treviso, Napoli e Bolzano.

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