Luoghi comuni del vino: la campagna Onav Roma ideata da Flavia Rendina

L’idea della vice delegata degli assaggiatori capitolini e collaboratrice di WineMag.it: si impara sorridendo


ROMA –
Tutti le abbiamo sentite pronunciare (e qualche volta persino dette, ammettiamolo). Sono le “castronerie” del vino, quei luoghi comuni, eresie e frasi “finto-colte” che aleggiano attorno al fantastico mondo della degustazione del vino.

ONAV Roma le ha usate per la campagna di lancio del prossimo corso di Assaggiatore che si terrà presso il negozio Eataly di Roma Ostiense. Ci racconta l’iniziativa la sua ideatrice, la vice delegata di ONAV Roma, redattrice della rivista L’Assaggiatore nonché collaboratrice di Winemag.it, Flavia Rendina (nella foto).

Come è nato il progetto?

Cercavo un’idea originale per promuovere il nuovo corso che si terrà per la prima volta dentro un negozio Eataly. Quale migliore occasione per riprendere le varie ‘baggianate‘ sul vino che si sentono dire in giro, dal ristorante all’evento degustazione o semplicemente bevendo con gli amici?

Ci siamo passati tutti, spesso da attori protagonisti. Insomma, chi di noi, fresco di diploma di sommelier, non si è lanciato in un banco d’assaggio con quella che gli sembrava la domanda più figa e intelligente che si potesse fare al produttore: “Scusi ma questo vino fa legno?”.

E magari nel calice si aveva il più semplice dei bianchi d’annata. Oppure – ahinoi! È cronaca di tutti i giorni – quante volte ci sentiamo presentare come ‘Prosecco‘ (o, peggio, ‘Prosecchino’) un nobilissimo Metodo Classico di tutt’altro territorio? La non-conoscenza del vino è intorno a noi, purtroppo.

La cosa peggiore è che ormai un po’ tutti credono di saperne qualcosa, perché magari hanno frequentato qualche corsetto di avvicinamento o letto un po’ di testi. Da lì nascono le ‘perle’ migliori!

E così hai pensato di “vignettarle”…

Non solo. Ne ho fatto anche una campagna sui social “a puntate”, con un’uscita ogni lunedì mattina, dall’8 luglio fino al 23 settembre, data di inizio delle lezioni: #12motiviper #diventareassaggiatore gli hashtag della campagna, che va a colpire un po’ tutti i frequentatori del vino, più o meno conoscitori che siano.

Ci sono vari livelli di conoscenza coinvolti: dal basic – quello che ancora combatte per imparare a pronunciare Gewürztraminer – al più tecnico, che magari ha già vaghe nozioni di agronomia ed enologia come ‘diradamento’ o ‘fecce’.

Vogliamo far capire che tutti abbiamo qualche ‘falla’ nella conoscenza del vino e che esistono un sacco di buone ragioni per iscriversi (o magari reiscriversi) a un corso professionale di vino.

Un approccio democratico alla diffusione del sapere enologico che interessa anche la scelta della location del Corso Onav

Come anticipato, quest’anno per la prima volta terremo un corso di Assaggiatore di primo livello ONAV dentro un mercato Eataly. Una collaborazione, quella con il negozio di Roma, il più grande del gruppo al mondo, che io e il delegato di ONAV Roma e caporedattore de L’Assaggiatore Alessandro Brizi (titolare della società Brizi&Partners Comunicazione, che ha donato la campagna) coltiviamo da anni e in cui crediamo molto.

Pensiamo che Eataly possa e debba essere una ‘piazza’ di incontro per tutti coloro che amano il cibo e il vino, dei quali promuovere il consumo consapevole e la cultura. In questi decenni ci hanno abituato che i corsi di vino debbano tenersi in location esclusive o alberghi di lusso, quanto più freddi e formali.

Luoghi che non fanno altro che aumentare la distanza tra produttori ed esigenze dei consumatori, oltre che incentivare un approccio elitario alla conoscenza della materia enologica.

Il vino è di tutti e spesso chi lo consuma davvero sono proprio coloro che non hanno mai affrontato un corso. Quelli che non vengono agli eventi degustazione o ai banchi d’assaggio. Che magari comprano i vini al supermercato. Ma alla cui tavola non manca mai una bottiglia.

La campagna continuerà?

Penso proprio di sì, sto già lavorando ai prossimi “Se…”, nell’attesa di lanciare nuovi corsi. Intanto, il 21 settembre inaugureremo il nuovo anno sociale di ONAV Roma con una bellissima degustazione che vedrà protagonisti i vignaioli del Lazio. E questa sì che si terrà in una location esclusiva: Villa Gregoriana.

Qui il merito spetta tutto al nostro delegato di Roma Est, Manuele Petri che già l’anno scorso è riuscito a mettere a segno questo bellissimo evento in collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italiano), capace di unire vino, arte e cultura sotto le stelle di Tivoli. Per chi avesse occasione di partecipare, è davvero un’esperienza da non perdere!

Luoghi comuni del vino: la campagna Onav Roma ideata da Flavia Rendina

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