La Grappa in estate: sì al frigo, no al ghiaccio

Pochi semplici consigli per goderne a pieno anche al caldo

La Grappa può essere apprezzata anche d’estate. Già da qualche tempo distillerie ed associazioni suggeriscono le corrette modalità di servizio e consumo per poterne godere a pieno anche nei mesi caldi, o proponendo prodotti ad hoc per il consumo “a freddo”, come nel caso della Grappa Grandi Cru Prosecco Ice di Castagner.

Nell’anomala estate 2020 è la storica Distillerie Bonollo Umberto, di Mestrino (PD), a ricordare due semplici regole per gustare la Grappa nella canicola estiva: sì al frigo, no al ghiaccio.

Definitivamente sdoganato il frigorifero. Ricordando temperature troppo basse alterano negativamente la percezione di profumi e sapori nulla vieta di conservare la Grappa in frigo riportandola nell’ambiente qualche momento prima della degustazione per servirala intorno ai 15-18 gradi.

Altro consiglio per un consumo destagionalizzato è di non aggiungere mai ghiaccio perché l’aggiunta di acqua dovuta alla diluizione rovinerebbe ‘’intensità, i profumi e il gusto del distillato.

Stando ad una recente indagine sul mercato nazionale condotta da Artefice Group e Toluna tra i consumatori di spirits la grappa invecchiata in barrique è apprezzata dal 45% del campione, valore che sale al 67% fra i consumatori più esperti.

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