Il Fashion Film del Garda Doc: flashmob e “nudo artistico” nelle piazze di Vinitaly (VIDEO)

La campagna dello sparkling gardesano rompe gli schemi

EDITORIALE – Aprile 2018. Le televisioni e il web iniziano a mettere in onda lo spot di Caviro, l’azienda che produce il famoso Tavernello. Si vedono mani sporche di terra e ragazze con “troppo trucco” e le “curve troppo al posto giusto per rappresentare contadine e vignaiole”, sostengono i benpensanti.

Uno spot fortemente criticato, che causa a Caviro l’infamante accusa di “sessismo”: tanto lapidaria da andare ormai di moda, specie tra i logorati blogger di gossip, o intra-giù di lì.

I “Tavernello guys” se ne fregano e non cambiano di una virgola la campagna pubblicitaria, lasciando in onda la versione originale (cosa per nulla scontata: pensate al Buondì Motta, o alla recente corsa ai ripari del Mamertino).

E’ passato un anno e un altro Vinitaly è ormai nel cassetto, da poche ore. Nessuno, però, si è sognato di dire la sua (criticamente) sulla presentazione della nuova campagna del Consorzio Garda Doc, avvenuta proprio tra i padiglioni di Verona Fiere, nei giorni scorsi. Eccola.

E’ titolata “The Gods and the lake” (“Gli Dei e il lago”) ed è stata presentata lunedì all’ingresso di Vinitaly, con un flashmob. C’è il Dio Nettuno, con le sue addominali. Ci sono le dee Venere e Diana, mitologicamente e ostentatamente in déshabillé. C’è il tridente.

E ci sono i calici pensati per il Trento Doc: gli Etoilé Sparkle di Italesse, opera di Luca Bini ormai evidentemente sdoganata. Lo hanno chiamato “Fashion Film“. Ed evidentemente è piaciuto a tutti. Tutti convinti dall’effettiva necessità di un simile storytelling, per raccontare una denominazione del vino.

Cinque minuti la durata complessiva. Il video è stato proiettato in tutte le piazze di Verona, in occasione della rassegna Vinitaly and The City. Su maxischermo. Pensate se l’avesse fatto Caviro: apriti cielo, a proposito di Dei. Ma non è tutto Tavernello quel che è della zona di Soave, o giù di lì. E allora God save… the Garda Doc. Cin, cin.

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