IN BREVE
- HEINEKEN Italia avvia il progetto ‘Valore Acqua’ in Puglia per tutelare la falda acquifera della Murgia.
- L’iniziativa affronta la crescente scarsità d’acqua, con disponibilità ridotta del 20% negli ultimi decenni.
- Il progetto prevede il recupero di una vasca di accumulo da 10.000 metri cubi per migliorare la gestione delle risorse idriche in agricoltura.
- HEINEKEN ha già ridotto del 60% il consumo di acqua per hectolitro di birra e mira a risparmiare fino a 318.000 metri cubi d’acqua all’anno.
- ‘Valore Acqua’ rientra nella strategia globale EverGreen 2030, promuovendo la sostenibilità e il miglioramento della resilienza idrica.
HEINEKEN Italia avvia in Puglia il progetto “Valore Acqua”, iniziativa sviluppata insieme ad ARIF (Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali) con l’obiettivo di contribuire alla tutela della falda acquifera della Murgia. L’intervento interesserà il territorio di Massafra (Taranto), dove ha sede uno dei quattro birrifici italiani del Gruppo, e punta a ridurre la pressione sulle risorse idriche sotterranee attraverso il recupero di infrastrutture esistenti e una diversa gestione delle acque superficiali destinate all’agricoltura.
L’iniziativa nasce in un contesto segnato dalla crescente scarsità d’acqua. Secondo quanto riportato dall’azienda, negli ultimi decenni la disponibilità idrica in Italia si è ridotta di circa il 20% a causa degli effetti del cambiamento climatico. La Puglia è tra le regioni maggiormente esposte, con riserve idriche negli invasi inferiori al 50% della media dell’ultimo decennio.
Il progetto si inserisce nel percorso di sostenibilità di HEINEKEN Italia. Dal 2010 il Gruppo dichiara di aver ridotto del 60% il consumo di acqua per ettolitro di birra prodotto, passando da 7 litri d’acqua per produrre un litro di birra agli attuali 2,9 litri.
«Per HEINEKEN Italia la sostenibilità è una leva strategica che orienta il nostro modo di fare impresa e di creare valore nel lungo periodo. La tutela delle risorse naturali, e in particolare dell’acqua, è una responsabilità che va oltre i confini dei nostri birrifici e richiede un approccio basato su innovazione, collaborazione e visione di lungo termine. Con il progetto ‘Valore Acqua’ vogliamo contribuire a costruire una maggiore resilienza dei territori in cui operiamo e confermare la volontà di generare un impatto positivo e condiviso per le comunità, l’ambiente e il sistema produttivo», ha dichiarato Alexander Koch, amministratore delegato di HEINEKEN Italia.
RECUPERO DI UNA VASCA DA 10 MILA METRI CUBI
L’intervento prevede il recupero di una vasca di accumulo da 10.000 metri cubi attualmente inutilizzata. La struttura sarà alimentata con acque superficiali provenienti dal sistema collegato al fiume Bradano e alla diga di San Giuliano, in Basilicata.
Una volta riattivata, consentirà di distribuire acqua all’area agricola di Contrada Borgo Perrone, favorendo l’utilizzo di risorse superficiali già disponibili e riducendo il ricorso ai prelievi dalla falda carsica della Murgia, oggi sottoposta a una crescente pressione dovuta alle esigenze di agricoltura, attività produttive e turismo.
Il completamento dei lavori è previsto entro il primo trimestre del 2028, seguito dalla fase di collaudo e certificazione.

«Valore Acqua rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra impresa e istituzioni possa sviluppare soluzioni capaci di rafforzare la resilienza idrica dei territori. L’obiettivo di questa iniziativa, che abbiamo sviluppato insieme ad ARIF, è contribuire ad accrescere la disponibilità complessiva dell’acqua a livello territoriale, generando così un beneficio idrico condiviso che coinvolge comunità, agricoltura ed ecosistemi. Il nostro auspicio è che questo progetto possa diventare un esempio positivo anche in altri contesti italiani chiamati ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dalla crescente scarsità della risorsa idrica», ha affermato Leo Gasparri, Sustainability Manager di HEINEKEN Italia.
BENEFICIO STIMATO DI 318 MILA METRI CUBI D’ACQUA L’ANNO
Secondo le stime dell’azienda, il progetto consentirà di risparmiare fino a 318.000 metri cubi d’acqua all’anno, un volume equivalente a circa 130 piscine olimpioniche. L’acqua superficiale sostituirà parte dei prelievi dalla falda, contribuendo anche a ridurre il rischio di salinizzazione dei suoli e a migliorare la disponibilità della risorsa per il comparto agricolo.
«La gestione sostenibile della risorsa idrica rappresenta una delle sfide più importanti che la nostra regione è chiamata ad affrontare. In un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico e dalla crescente pressione sulla disponibilità d’acqua, investire in interventi che valorizzino le infrastrutture esistenti e consentano un utilizzo più efficiente della risorsa assume un valore strategico. Progetti pilota come “Valore Acqua” contribuiscono a rafforzare la resilienza del territorio e del sistema agricolo, favorendo una gestione sempre più sostenibile del patrimonio idrico della Puglia», ha dichiarato Francesco Sisci, direttore generale di ARIF.
Anche Carlo Alberto Pratesi, presidente dello European Institute of Innovation for Sustainability, ha commentato il progetto: «In un momento storico in cui la sostenibilità è un impegno che le aziende sono chiamate a dimostrare, non solo con dichiarazioni e promesse ma anche con iniziative concrete, numeri e risultati, quello di HEINEKEN è un progetto esemplare. Senza realizzare nuovi artefatti, restaura e recupera una importante infrastruttura esistente che per incuria non è più funzionante, interviene su una risorsa naturale (l’acqua) che è critica per il territorio e centrale nei processi produttivi dell’azienda e, grazie a un’inedita sintonia con istituzioni, ha un impatto positivo su tutta la comunità locale».
IL PROGETTO NELLA STRATEGIA EVERGREEN 2030
“Valore Acqua” rientra nella strategia globale EverGreen 2030 e nel programma di sostenibilità Brew a Better World di HEINEKEN, che definiscono gli obiettivi ambientali e sociali del Gruppo fino al 2030 e l’ambizione di raggiungere la carbon neutrality lungo l’intera catena del valore entro il 2040.
L’azienda evidenzia inoltre i risultati raggiunti dal birrificio di Massafra sul fronte dell’efficienza idrica ed energetica. Lo stabilimento ha già superato il target globale fissato per il 2030, attestandosi a un consumo di 2,7 ettolitri d’acqua per ettolitro di birra prodotto. Il sito dispone inoltre di 13.000 pannelli fotovoltaici installati su oltre 51.000 metri quadrati, capaci di produrre 4,42 GWh di energia elettrica all’anno.






