IN BREVE
- L’aperitivo rappresenta uno dei momenti chiave dello stile di vita italiano, con oltre il 70% degli italiani che lo pratica settimanalmente.
- La birra è percepita come la bevanda più versatile per il 74% degli italiani, adatta a varie occasioni.
- Ci sono sei tendenze che ridefiniscono l’aperitivo: esperienze curate, piccoli gruppi, esperienze sensoriali, e attenzione all’estetica.
- La Gen Z mostra interesse per gusti innovativi e presentazioni curate, rendendo l’aperitivo un’esperienza condivisibile sui social.
- Gli spazi outdoor diventano luoghi centrali per l’aperitivo, contribuendo a creare un’atmosfera unica.
Con la bella stagione alle porte, l’aperitivo si conferma uno dei momenti più rappresentativi dello stile di vita italiano. Non più soltanto un’occasione di consumo, ma un rito sociale che unisce gusto, atmosfera, estetica e identità personale. È quanto emerge da un’indagine realizzata da Birra Messina con AstraRicerche, secondo cui oltre il 70% degli italiani dedica all’aperitivo almeno un appuntamento settimanale, mentre il 30% lo vive più volte a settimana.
Per l’83% degli intervistati, luogo, atmosfera, compagnia, cibo e bevande sono elementi decisivi per sentirsi «nel posto giusto». Una sensibilità ancora più marcata tra i giovani della Gen Z. L’89% degli italiani, inoltre, ritiene fondamentale la coerenza tra tutti gli elementi dell’esperienza, chiamati a contribuire alla creazione del giusto mood.
Secondo la ricerca, l’aperitivo rappresenta anche uno spazio di espressione personale. Tra i giovani della Gen Z, quasi uno su tre considera la scelta della bevanda un gesto identitario, capace di raccontare stile, gusti e personalità.
APERITIVO E BIRRA, CAMBIA IL MODO DI CONSUMARE
In questo contesto, la birra si conferma la bevanda più versatile per il 74% degli italiani. Un prodotto percepito come adatto sia ai momenti informali sia alle occasioni più ricercate.
A guidare le scelte è soprattutto la curiosità: oltre l’86% degli italiani dichiara di essere interessato a nuovi gusti e ingredienti inaspettati. Più di sei italiani su dieci hanno già sperimentato birre aromatizzate o arricchite con ingredienti particolari.
Le caratteristiche più apprezzate sono la distintività del prodotto, indicata dal 55% degli intervistati, e un gusto originale ma equilibrato, scelto dal 36%. Seguono la facilità di bevuta e la capacità di offrire un’esperienza diversa dal consueto.
I SEI TREND DELL’APERITIVO 2026
In occasione del World Aperitivo Day del 26 maggio, Birra Messina ha individuato sei tendenze che stanno ridefinendo il rito dell’aperitivo in Italia.
La prima riguarda la ricerca di momenti più significativi. L’aperitivo diventa uno spazio relazionale curato, fatto di musica di sottofondo, tavoli conviviali e atmosfere rilassate, lontane dalla frenesia quotidiana.
La seconda tendenza è quella dei piccoli gruppi selezionati. Meno persone, ma maggiore attenzione alla qualità dell’esperienza, dalla scelta della location fino al food pairing e al ritmo della conversazione.
Cresce poi l’attenzione verso esperienze sensoriali e narrative. Botaniche, profumi, ingredienti e territori diventano parte integrante del racconto del prodotto. Anche il servizio assume un ruolo centrale, dalla scelta del bicchiere fino alla presentazione della bevanda.
GEN Z, ESTETICA E NUOVI GUSTI
Tra i consumatori più giovani aumentano curiosità e sperimentazione. La Gen Z mostra interesse verso birre fruttate, aromatizzate e caratterizzate da profili freschi e leggeri. Gusti inediti e forte riconoscibilità visiva diventano elementi chiave della nuova cultura dell’aperitivo.
L’aspetto estetico assume infatti un ruolo sempre più importante. Presentazioni curate, bicchieri ricercati, palette cromatiche e dettagli scenografici trasformano la consumazione in un’esperienza da condividere anche sui social.
Con l’arrivo della bella stagione, infine, cresce il valore degli spazi outdoor. Rooftop, terrazze panoramiche, dehors e giardini urbani diventano luoghi centrali della socialità contemporanea, in cui luci, arredi e atmosfera contribuiscono alla costruzione dell’esperienza.






