Gal Irpinia e Vinitaly International: si rafforza la partnership

Il Gruppo di Azione locale diventa supporter dell’International Academy


AVELLINO –
Il Gal Irpinia diventa Supporter di Vinitaly International Academy e avvia un’azione di promozione destinata alle aziende vitivinicole irpine impegnate nell’edizione 2019 della più importante fiera internazionale dedicata alla vitivinicoltura, in programma a Verona dal 7 al 10 aprile prossimi.

Vinitaly International Academy è la struttura formativa di Vinitaly, che si occupa di formare esperti di vino, stranieri, sul vino italiano. Gli studenti dell’Academy sono Master of Wine, Master of Somm, wine educator, giornalisti, opinion leader, buyer, head sommelier, importatori, distributori, agenti.

Quindi professionisti, specializzati in specifici settori del comparto vino, che per esigenze professionali decidono di seguire un corso di approfondimento sulla produzione vitivinicola italiana. Da quest’anno anche i vini irpini saranno oggetto di queste attività di formazione grazie alla collaborazione attivata con Vinitaly International Academy.

Tre gli assi in cui si struttura la collaborazione tra Vinitaly International Academy ed il GAL Irpinia, denominata “WI-FI – Wines from Irpinia“: la partecipazione al concorso “5STARWINES 2019”, la partecipazione alla Masterclass dedicata all’Irpinia che si terrà lunedì 8 aprile presso il quartier generale dell’Academy a Veronafiere e l’adesione al progetto Vinitaly International Academy, con la partecipazione agli eventi formativi che saranno promossi nel corso del 2019.

Come Supporter di Vinitaly International Academy il Gal Irpinia potrà presentare, al termine dei corsi dell’Academy, il territorio irpino e le sue denominazioni in occasione dei Tasting Lab dedicati agli studenti.

I vini irpini, grazie alla partnership con il Gal, potranno essere presenti ai corsi già attivati per il 2019: Italia (Verona), USA (New York a giugno), Hong Kong (a novembre) mentre sono già cantiere altri Paesi che ospiteranno altri corsi.

Il GAL Irpinia ha intenderebbe prendere parte a quest’iniziativa aperta a tutte le aziende vitivinicole irpine che hanno aderito alla collettiva della provincia di Avellino che sarà allestita presso il Padiglione B della Campania a Veronafiere.

COME ADERIRE
I termini per l’adesione scadranno il prossimo 11 marzo. Potranno rispondere alla manifestazione d’interesse – pubblicata sul sito del GAL Irpinia all’indirizzo web www.galirpinia.it – tutte le aziende la cui partecipazione a Vinitaly è stata ammessa dalla Camera di Commercio di Avellino e che figurano tra le aziende partecipanti come da deliberazione dirigenziale dell’ente camerale numero 50 del 27 febbraio 2019.

L’adesione per le aziende non prevede costi. La partnership tra GAL Irpinia e Vinitaly International Academy rientra nell’ambito del programma “Irpinia Wine and Food”, progetto inserito tra le iniziative sostenute da Regione Campania ai sensi della legge 28/2018.

“La collaborazione tra il GAL Irpinia e Vinitaly – commenta Giovanni Maria Chieffo, presidente del GAL Irpinia – risponde ad un’esigenza che avvertiamo con forza, quella di dare la possibilità a tante realtà aziendali della vitivinicoltura irpina di affacciarsi al mondo della vitivinicoltura che conta, di contribuire così ad un generale salto di qualità del comparto, affidandosi a professionalità indiscusse ed indiscutibili, avviando partnership prestigiosissime”.

“L’Irpinia – continua Chieffo – non aveva mai avuto, soprattutto all’interno di Vinitaly, una vetrina così importante, destinata ad opinion leader, a quelle personalità cioè in grado di condizionare le sorti di un mercato, il futuro di un terroir, il posizionamento di denominazioni”.

“Sento l’obbligo di ringraziare al riguardo la Regione Campania che ha creduto nella nostra progettualità ed il presidente della Commissione Agricoltura, Maurizio Petracca, che conferma così il suo fattivo impegno in favore dei nostri territori”, aggiunge il presidente del Gal Irpinia.

“La tappa di Verona avvia un discorso che continuerà nei prossimi mesi, che trova nella promozione di qualità il suo comune denominatore. Mi sembra questo il modo più utile per creare opportunità in favore del tessuto produttivo della nostra Irpinia, in un settore strategico come quello vitivinicolo”, conclude Chieffo.

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