IN BREVE
- L’Italian Signature Wines Academy (ISWA) rinnovato il Consiglio di Amministrazione, con Antonio Capaldo come nuovo presidente.
- Capaldo sottolinea l’importanza della coesione per affrontare le sfide nel settore del vino.
- I vicepresidenti riconfermati sono Stefano Benini e Roberto Bruno, mentre Marina Cvetic entra nel Comitato di Presidenza.
- ISWA riunisce nove aziende vinicole italiane e promuove l’autenticità, la qualità e l’ospitalità sui mercati internazionali.
- Il nuovo corso mira ad aumentare la visibilità dei marchi, migliorare il posizionamento dei vini e creare opportunità di crescita.
Italian Signature Wines Academy (ISWA) rinnova il Consiglio di Amministrazione e apre una nuova fase di sviluppo. L’alleanza, nata per promuovere l’eccellenza del vino italiano nel mondo, punta a rafforzare il proprio percorso di crescita attraverso una governance rinnovata. Dopo quattro mandati, Marilisa Allegrini lascia la presidenza. Il suo contributo è stato determinante per la nascita, l’evoluzione e il consolidamento del progetto consortile.
A succederle è Antonio Capaldo, eletto all’unanimità dall’assemblea dei soci. Presidente di Feudi di San Gregorio e socio fondatore del Consorzio, Capaldo rappresenta anche un cambio di prospettiva territoriale, che segna l’inizio di una nuova fase per ISWA.
«Mai come in questo momento, per noi di ISWA, stare insieme ha un valore strategico – commenta Antonio Capaldo -. Abbiamo bisogno di scala, flessibilità e coesione per affrontare le sfide che stanno caratterizzando il mondo del vino e abbiamo bisogno di farlo rilanciando sui valori culturali che guidano tutte le nostre aziende. Il ruolo dell’Academy, la A nel nostro acronimo, è fondamentale per il vino del futuro».
CONTINUITÀ E NUOVI INGRESSI NELLA GOVERNANCE
Nel segno della continuità operativa, vengono riconfermati vicepresidenti Stefano Benini, Vice President & Export Director di Frescobaldi, e Roberto Bruno, Managing Director & VP of Sales di Fontanafredda.
Nel Comitato di Presidenza entra anche Marina Cvetic, amministratore unico di Masciarelli, che assume il ruolo di vicepresidente. La sua presenza amplia la rappresentanza delle aziende aderenti, con un contributo orientato allo sviluppo e all’innovazione.
UN’ALLEANZA DI NOVE AZIENDE FAMILIARI
Operativa dal 2015, ISWA nasce dall’iniziativa di cinque aziende vinicole. Oggi riunisce nove realtà familiari del vino italiano: Allegrini (Valpolicella), Arnaldo Caprai, Bellavista, Feudi di San Gregorio, Fontanafredda, Frescobaldi, Masciarelli, Planeta e Villa Sandi. Si tratta di aziende rappresentative delle principali denominazioni italiane, unite con l’obiettivo di valorizzare autenticità e qualità del vino e dell’ospitalità nazionale sui mercati internazionali.
STRATEGIE E OBIETTIVI DEL CONSORZIO
ISWA non è solo uno strumento di condivisione dei costi per attività comuni come fiere ed eventi. Grazie alle sinergie interne, il consorzio sviluppa anche accordi commerciali con operatori internazionali su diversi canali e mercati.
Il nuovo corso guidato da Capaldo punta a rafforzare queste dinamiche. L’obiettivo è aumentare la visibilità dei marchi, migliorare il posizionamento dei vini e creare nuove opportunità di crescita e redditività per le aziende aderenti.






