Si chiama 17.17, come le botaniche utilizzate ed i gradi alcolici, a realizzarlo è cantina Clandestini
Un Vermouth agricolo, naturale e artigianale. A realizzarlo è cantina Clandestini, realtà già nel mondo dei vini naturali. 17.17, questo il nome del neonato vino aromatizzato, nasce dalla scelta di Clandestini di essere l’artefice di ogni passaggio produttivo, dall’origine al suo compimento.
«Abbiamo voluto raccontare un luogo, un tempo, un’idea di coltivazione e di vinificazione – spiegano Anna e Maurizio, ideatori del progetto –. 17.17 nasce tra i nostri campi e prende forma nella nostra cantina, incarnandone l’identità più profonda: integra, irripetibile altrove».
DALLA TERRA ALLA CANTINA
17.17 è un Vermut naturale e agricolo al 100%. Coltivazione senza chimica di uva ed erbe officinali, vinificazione con fermentazioni spontanee e senza utilizzo di additivi, coadiuvanti o estratti artificiali. Diciassette sono le erbe aromatiche e le spezie utilizzate in macerazione. Diciassette i gradi alcolici di un Vermouth dal gusto raffinato e complesso, che si distingue per un perfetto equilibrio dolce-amaro, un corpo pieno e un delicato profilo balsamico.
UN MERCATO IN CONTINUA ESPANSIONE
Il mondo del Vermouth sta registrando una fase di sviluppo a doppia cifra sia in termini di fatturato che di volume. Le tendenze della mixology moderna ,che mira a valorizzare l’espressività e la complessità dei sapori, trova nella crescente attenzione ai prodotti artigianali di alta qualità una sintesi destinata a posizionare il Vermouth , entro il 2030, al vertice della domanda globale di spirits.





