Italia sul podio del Concorso Mondiale del Sauvignon 2019

In mattinata, a Prowein, la proclamazione della classifica

Si chiude così la decima edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon, con l’Italia che sale sul podio arrivando terza dopo Francia e Austria.

La manifestazione, organizzata dall’agenzia belga Vinopres si è tenuta dal 7 al 9 marzo scorsi ad Udine in Friuli Venezia Giulia, regione ospitante per la seconda volta dopo l’edizione del 2015.

Un incremento del 66% rispetto allo scorso anno in termini di medaglie vinte con a farla da padrone proprio il Friuli Venezia Giulia che si è aggiudicata i due terzi delle medaglie italiane.

I risultati dei vincitori, consultabili qui, sono stati comunicati oggi al ProWein di Düsseldorf alla presenza, oltre che degli organizzatori, anche dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, Stefano Zannier, dell’assessore alle Attività Produttive, Turismo e Grandi eventi del Comune di Udine, Maurizio Franz, e di Renato Pontoni della Pregi, società incaricata dall’Ersa (Ente Regionale per lo sviluppo rurale del Fvg) di organizzare in loco la manifestazione.

ORGOGLIO FRIULANO
Grande soddisfazione espressa dall’Assessore Regionale alle Risorse Agroalimentari del Friuli Stefano Zannier che ha così commentato:”I risultati della 10ª edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon ci riempiono di soddisfazione e dimostrano, ancora una volta, la qualità dei nostri vini . Le 35 medaglie che l’Italia si è aggiudicata, con un incremento di oltre il 60% rispetto alla scorsa edizione, di cui ben 26 al Friuli Venezia Giulia, sono motivo di orgoglio così come lo è sapere che il trofeo Rivelazione Sauvignon italiano è stato conferito a un’azienda vinicola del nostro territorio. Si tratta di risultati che confermano la capacità dei nostri produttori e danno lustro all’intera regione”.

LE MEDAGLIE ASSEGNATE
In tutto, su 1.010 vini in gara valutati da una giuria composta da una settantina di esperti internazionali, sono state assegnate 122 Medaglie d’Oro e 180 Medaglie d’Argento a Sauvignon provenienti da Francia, Austria, Italia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Spagna, Cile, Bulgaria, Germania, Stati Uniti, Slovenia, Slovacchia, Romania, Svizzera, Repubblica Ceca, Turchia, Grecia e Argentina.

La Francia è ancora in testa alla classifica con 157 medaglie vinte (il 24% in più, rispetto al 2018). Con 45 medaglie, l’Austria si è assicurata il secondo posto. L’Italia, con le sue 35, si è classificata terza, con un notevole incremento del 66% rispetto all’anno scorso.

Due terzi delle medaglie italiane sono state assegnate a Sauvignon provenienti dal Friuli Venezia Giulia che si è aggiudicato in tutto 26 medaglie, 12 d’oro e 14 d’argento. Con il 31% in più di medaglie rispetto all’anno precedente, la Nuova Zelanda è salita al quarto posto (21), seguita dal Sudafrica (14).

I TROFEI RIVELAZIONE E IL TROFEO DUBOURDIEU
Oltre alle 302 medaglie, la giuria internazionale ha assegnato 6 trofei Rivelazione ad altrettanti vini che hanno ottenuto il più alto punteggio, distinguendosi per l’eccellenza del Sauvignon bianco nelle diverse categorie.

Unico in Italia è stato premiato come Rivelazione il Sauvignon 2018 Braida Santa Cecilia della Cantina Pitars di San Martino al Tagliamento in provincia di Pordenone.

Gli altri Trofei rivelazione sono stati assegnati a Sauvignon non barricato Weingut Dreisiebner Stammhaus, 2017 Sauvignon blanc Hochsulz, Stiria meridionale, Austria; Sauvignon barricato St. Supery Estate Vineyard & Winery, Dollarhide Sauvignon Blanc 2017, Napa Valley, Stati Uniti;  Blend Château Magence, 2015 Château Magence, Graves, Francia;Sauvignon biologico Domaine des Emois, 2018 Domaine des Emois, Sancerre, Francia.

Trofeo Dubourdieu 2019 creato nel 2017 come tributo al prof. Denis Dubourdieu, padrino della prima edizione del concorso, è Domaine Delobel, 2017 Cuvée Exponentielle, Touraine, Francia. Il Trofeo va al vino capace di rivelare l’essenza più pura e raffinata del Sauvignon.

IL CONCORSO MONDIALE DEL SAUVIGNON
La decima edizione del Concorso è stata ospitata per la seconda volta in regione dopo la prima nel 2015, con il supporto organizzativo della Pregi e la collaborazione di Regione, Ersa, Comune di Udine e Consorzi delle Doc Fvg.

Una tre giorni che ha visto, oltre alle degustazioni ospitate a palazzo D’Aronco, sede del Comune di Udine, anche un ricco programma di visite guidate, conferenze, visite guidate alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche artistiche e paesaggistiche del Friuli Venezia Giulia.

Un programma che si è concluso con la cena di gala al Castello di Spessa con un menù firmato anche dallo chef stellato Alberto Tonizzo.

Tra i soggetti che hanno contribuito alla manifestazione Anag assaggiatori di grappe, Assoenologi, Ais, i ragazzi dello Stringher e dello Ial, il Consorzio del San Daniele e del Montasio, il personale dell’hotel Astoria, guide, interprete e i quattro relatori della conferenza-degustazione con cui il 7 si è aperta la manifestazione udinese (Marco Simonit, Rodolfo Rizzi, Enzo Di Zorzi e Fulvio Mansutti).

Nel 2020, il Concours Mondial du Sauvignon tornerà in Touraine, già sede della competizione nel 2013.

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