Nel mese di maggio 2025 Winemag.it ha concentrato l’attenzione su tre assi portanti dell’attualità vitivinicola: clima, prospettive produttive e aggiustamenti di mercato. Le notizie pubblicate nelle categorie Wine News ed Esteri – News & Wine hanno restituito l’immagine di un settore che entra nella fase decisiva dell’anno agricolo con molte incognite e poche certezze. Maggio si è aperto con uno degli eventi più importanti del vino italiano: Sicilia en Primeur 2025.
Il tema dominante del mese è stato senza dubbio quello climatico. Maggio ha visto un’intensificazione delle notizie legate a eventi estremi, anomalie stagionali e gestione agronomica dell’emergenza. Winemag.it ha raccontato le preoccupazioni dei produttori per una vendemmia 2025 già sotto osservazione, tra gelate tardive, piogge irregolari e primi segnali di stress idrico in alcune aree. Il cambiamento climatico non è più stato trattato come sfondo, ma come variabile centrale nelle decisioni di campagna.
PRIME IMRPESSIONI SULLA VENDEMMIA 2025 IN ITALIA
A questo si è legato il tema della programmazione produttiva. Maggio ha riaperto il dibattito su rese, superfici e strumenti di controllo dell’offerta, con Consorzi e istituzioni chiamati a intervenire prima che le eccedenze diventino ingestibili. Winemag.it ha messo in evidenza come il 2025 rischi di diventare un anno spartiacque, in cui la mancata pianificazione potrebbe aggravare una crisi già strutturale.
Sul fronte mercato, il mese ha consolidato quanto emerso nei mesi precedenti: consumi ancora deboli, giacenze elevate e una distribuzione sempre più selettiva. Le wine news di maggio hanno approfondito il ruolo della Gdo, il ridimensionamento di alcune referenze e le difficoltà di accesso per le piccole e medie aziende, strette tra margini ridotti e richieste crescenti di promozionalità.
LE VINO NEWS DI MAGGIO 2025
Non è mancato il focus sul valore del vino, con riflessioni sul prezzo medio, sulla tenuta delle denominazioni più forti e sulle strategie di difesa del posizionamento. In parallelo, Winemag.it ha dato spazio a casi aziendali e territoriali che tentano strade alternative, puntando su identità, enoturismo e mercati di nicchia. A maggio 2025 si è anche aperto il dibattito Oiv per la revisione delle percentuali di premiazione dei vini iscritti ai concorsi internazionali patrocinati (spoiler: andrà a finire con un nulla di fatto).
La sezione Esteri – News & Wine ha ampliato lo sguardo: dalla Francia, ancora alle prese con misure straordinarie di contenimento produttivo, fino ai mercati extraeuropei, dove il vino italiano deve confrontarsi con una concorrenza sempre più agguerrita e con cambiamenti nei modelli di consumo.
Nel complesso, maggio 2025 si è configurato come un mese di allerta e preparazione, in cui il settore ha preso atto che le scelte agronomiche, economiche e politiche dei mesi successivi saranno decisive per il futuro prossimo del vino.
MAGGIO 2025 CON WINEMAG
- Sicilia en Primeur 2025: export in crescita e vino come «elemento culturale»
- Concorso nazionale del Vermentino 2025: tutte le medaglie
- Vendemmia 2024 Sicilia: uve sane e vini di qualità
- Sicilia en Primeur 2025 chiude il sipario: Assovini Sicilia punta su enoturismo e sostenibilità
- Franciacorta, si chiude l’era Brescianini. Nuova governance per il Consorzio
- Luca Rigotti nuovo presidente Consorzio Doc Venezie
- Vinaltum, sommelier senza divisa. Inizio di una rivoluzione?
- Migliori Vernaccia di San Gimignano 2024 | Anteprima Regina Ribelle 2025
- Giovanni Minetti nuovo presidente Consorzio Alta Langa
- Consorzio Franciacorta: Emanuele Rabotti è il nuovo presidente
- Marchesini scuote la Valpolicella: «Basta autoreferenzialità e personalismi»
- Il Master of Wine Lonardi attacca le cooperative siciliane
- Trump minaccia dazi 50% all’Ue: allarme per il settore vino negli Usa
- Vini premiati ai concorsi enologici: OIV aumenterà la percentuale
- Vendemmia 2024 Alto Adige: tante incognite, qualità altalenante
- Scopri i Tesori del Garda DOC: un’emozione da degustare in ogni calice






