Tinazzi presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025 investimenti in vigneto, riduzione dei consumi e impegno sociale

Tinazzi presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025: investimenti in vigneto, riduzione dei consumi e impegno sociale

IN BREVE
  • Tinazzi pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2025, confermando l’integrazione dei criteri ESG nella strategia aziendale.
  • L’azienda investe in ricerca e sviluppo, implementando pratiche sostenibili come il monitoraggio degli insetti e il progetto Longevitis per migliorare la qualità del vino.
  • Grazie al sistema di depurazione MBR, Tinazzi riduce i prelievi idrici del 40% e aumenta la produzione di energia rinnovabile del 71,8%.
  • La sostenibilità viene applicata nei processi decisionali e nell’inclusione sociale, con progetti di housing e collaborazioni per il recupero dei cetacei in Puglia.
  • Francesca Tinazzi sottolinea l’importanza del Bilancio di Sostenibilità come strumento di misurazione dell’impatto e opportunità di crescita.

Tinazzi prosegue nel percorso di rendicontazione non finanziaria con la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2025. Il documento analizza risultati e azioni dell’azienda in ambito ambientale, sociale ed economico, confermando l’integrazione dei criteri ESG nella strategia aziendale.

Il report si conferma uno strumento centrale per monitorare le performance e orientare le scelte future. L’obiettivo dichiarato è uno sviluppo sostenibile e duraturo, attraverso interventi concreti su più fronti.

AMBIENTE TRA RICERCA E RIDUZIONE DEI CONSUMI

Sul piano ambientale, Tinazzi investe in ricerca e sviluppo in vigneto. Tra le iniziative, l’impianto di 6.000 barbatelle di Souvignier Gris, vitigno PIWI resistente alle principali malattie fungine. A questo si affianca l’utilizzo della tecnologia Trapview per il monitoraggio in tempo reale degli insetti dannosi.

Prosegue anche il progetto Longevitis, realizzato con l’enologo Gianni Gasperi e il professor Fulvio Mattivi della Fondazione Edmund Mach. Lo studio parte dall’analisi in vigneto per ottenere tannini naturali da vinacce e vinaccioli, con l’obiettivo di migliorare longevità e stabilità del vino.

Sul fronte delle risorse, l’azienda registra un calo del 40% nei prelievi idrici grazie al sistema di depurazione MBR, con una riduzione del 68% dei fanghi destinati allo smaltimento. Cresce anche la produzione di energia rinnovabile: nella sede di Lazise, il potenziamento dell’impianto fotovoltaico porta a un aumento del 71,8% rispetto al 2024, per un totale di 119 MWh.

Riduzione delle emissioni anche attraverso il packaging: il passaggio a bottiglie più leggere da 550 grammi coinvolge il 41,6% della produzione.

GOVERNANCE E VALORE DELLE PERSONE

La sostenibilità è integrata nei processi decisionali e nella governance aziendale. L’attenzione alla trasparenza si affianca alla solidità economico-finanziaria, considerata elemento chiave per garantire continuità nel lungo periodo. Parallelamente, Tinazzi investe nelle risorse umane, con percorsi di formazione, sviluppo professionale e iniziative dedicate al benessere organizzativo.

IMPEGNO SOCIALE E TERRITORIO

L’azienda rafforza il proprio ruolo sul territorio sostenendo progetti a impatto sociale e ambientale. Tra questi, le iniziative di inclusione e housing sociale di Città in fiore e l’inserimento lavorativo di operatori con disabilità in collaborazione con la Cooperativa La Quercia.

Spazio anche alla formazione delle nuove generazioni, con borse di studio e percorsi di apprendistato per futuri cantinieri in collaborazione con l’Istituto Tusini di Bardolino.

In Puglia, dove Tinazzi è presente con proprie tenute, si inserisce la collaborazione con Jonian Dolphin Conservation, impegnata nel recupero dei cetacei nel Golfo di Taranto. Un progetto che unisce attività d’impresa e tutela ambientale.

LA VISIONE AZIENDALE

«Il Bilancio di Sostenibilità è per noi uno strumento fondamentale, non solo di rendicontazione ma anche di visione – commenta Francesca Tinazzi, AD dell’azienda –. Ci consente di misurare con trasparenza il nostro impatto e di orientare le scelte future in modo sempre più consapevole. La sostenibilità è parte integrante del nostro modo di fare impresa: significa investire nel lungo periodo, innovare i processi produttivi e creare valore per le persone, per i territori e per le comunità con cui interagiamo. Questo percorso richiede impegno costante, ma rappresenta anche una grande opportunità di crescita e miglioramento continuo».

RICONOSCIMENTO NAZIONALE

Il percorso intrapreso da Tinazzi ha ottenuto un riconoscimento a livello nazionale. Il 25 marzo 2026 l’azienda è stata premiata dal Corriere della Sera – Buone Notizie per il Bilancio di Sostenibilità 2024, nella categoria piccole imprese.

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