Vinitaly 2026, Assovini Sicilia punta sull’enoturismo come leva strategica

Vinitaly 2026, Assovini Sicilia punta sull’enoturismo come leva strategica

IN BREVE
  • Il turismo del vino è al centro della strategia di Assovini Sicilia per Vinitaly 2026, evidenziando l’enoturismo come asset di sviluppo.
  • La conferenza ‘Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo’ affronterà il turismo del vino come leva economica.
  • Interventi di esperti come Filippo Galanti e Federica Fina discuteranno delle nuove dinamiche dell’enoturismo e delle wine experience.
  • L’enoturismo sta crescendo anche a livello istituzionale, con l’Irvo che promuove aree dedicate a buyer internazionali.
  • Alla 58ª edizione di Vinitaly parteciperanno circa 4 mila aziende del Made in Italy enologico, inclusi oltre 40 aziende siciliane.

L’enoturismo diventa asse centrale della strategia di Assovini Sicilia in occasione della 58ª edizione di Vinitaly 2026. L’associazione, che riunisce oggi cento aziende vitivinicole siciliane, individua nel turismo del vino un ulteriore asset di sviluppo accanto alla qualità produttiva consolidata dell’isola.

Il tema sarà al centro della conferenza “Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo”, in programma lunedì 13 aprile alle 12:30 (Conference Hall, Padiglione 2). L’incontro affronterà il turismo del vino come leva economica e come fattore di cambiamento nella comunicazione e nel racconto del comparto vitivinicolo.

IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA

Dopo l’apertura affidata a Mariangela Cambria, sono previsti diversi interventi dedicati alle nuove dinamiche dell’enoturismo. Filippo Galanti presenterà i dati dell’Osservatorio Divinea con l’intervento “Dai filari alla cantina: le nuove wine experience”.

Seguirà Federica Fina con “Il territorio, nuovo contenitore culturale delle eno-esperienze”, mentre Filippo Magnani offrirà una panoramica sui flussi internazionali con “La Sicilia vista dagli enoviaggiatori internazionali”. Spazio anche al rapporto tra vino e benessere con Francesca Planeta e al ruolo della narrazione con Federico Geremei, fino alla chiusura affidata all’editore Giulio Perrone.

L’ENOTURISMO COME STRUMENTO DI RACCONTO

«La nostra associazione negli ultimi anni ha investito nell’enoturismo sia come strategia di comunicazione che promozione delle cantine dei nostri associati -commenta la presidente di Assovini Sicilia, Mariangela Cambria -. Come presidente e produttrice credo fortemente nel valore economico del turismo del vino ma anche come strumento di racconto dei nostri territori. Oggi le cantine sono hub e contenitori culturali capaci di sintetizzare, grazie all’enoturismo, i diversi elementi del paesaggio vinicolo».

MASTERCLASS E PROMOZIONE INTERNAZIONALE

Il programma sarà affiancato da un calendario di masterclass, dedicate alla scoperta della varietà produttiva siciliana attraverso degustazioni guidate. Cresce intanto il ruolo dell’enoturismo anche a livello istituzionale. L’Irvo promuove un’area dedicata con venti buyer internazionali e un incoming rivolto a tour operator specializzati. L’iniziativa si inserisce nel programma Vinitaly Tourism, che rafforza gli incontri b2b durante la manifestazione veronese.

I NUMERI DI VINITALY

La 58ª edizione di Vinitaly vedrà la partecipazione di circa 4 mila aziende del Made in Italy enologico, oltre 100 eventi ufficiali e più di 1.000 top buyer da 70 Paesi. In crescita la presenza nordamericana, con un incremento dei buyer canadesi, e quella asiatica, guidata dalla Cina ma con segnali positivi anche da India, Giappone, Thailandia e Sud-Est asiatico. Dinamici i mercati di Brasile e Messico, mentre aumenta la partecipazione africana con 10 Paesi coinvolti. In Europa, Germania e Paesi nordici confermano l’interesse per il vino italiano.

IL SOSTEGNO DEL PSR SICILIA

La partecipazione di Assovini Sicilia rientra nel PSR Sicilia 2023-2027 – Intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”, promosso dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura. Alla fiera saranno presenti oltre 40 aziende vitivinicole, rappresentative della biodiversità del territorio siciliano.

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