Viktoria Alpine Hideaway nuovo nome e nuova architettura per l’hotel di Avelengo

Viktoria Alpine Hideaway: nuovo nome e nuova architettura per l’hotel di Avelengo

IN BREVE
  • Il Viktoria di Avelengo diventa Viktoria Alpine Hideaway nel 2026 dopo un rinnovamento significativo.
  • Sono state aggiunte 18 nuove camere e suite, un’area wellness e una nuova sala da pranzo.
  • Il design esterno presenta una facciata a forma di ‘V’, in linea con la storia dell’hotel e il paesaggio.
  • La nuova hylēa Sky Experience offre diverse amenità wellness per soli adulti, inclusa una Skypool e Skyterrace.
  • Il ristorante continua sotto la direzione dello chef Michele Nardelli, mescolando tradizione altoatesina e influenze mediterranee.

Il Viktoria di Avelengo, nei pressi di Merano, cambia nome e volto. Nel 2026 l’Alpine Spa Resort Viktoria diventa Viktoria Alpine Hideaway, al termine di un intervento di rinnovamento che ha interessato l’architettura esterna, le camere, la spa e gli spazi dedicati alla ristorazione.

I lavori sono iniziati nel novembre 2025 e si sono conclusi nel maggio 2026. Il progetto ha portato alla realizzazione di 18 nuove camere e suite Terra, della nuova hylēa Sky Experience adults only, di nuovi ambienti relax nella spa e di una nuova sala da pranzo. A completare il restyling è arrivato anche un nuovo logo.

Il progetto segna un nuovo capitolo nella storia della struttura, iniziata nel 1947 ad Avelengo e proseguita attraverso la gestione della famiglia Platzer.

UNA V PER LA NUOVA IDENTITÀ

La trasformazione è visibile già dall’esterno. Il progetto iniziale prevedeva la prosecuzione dello stile architettonico esistente. La collaborazione con Alessandro Costanzia e Alberto Montesi di BlueArch ha portato invece a una nuova soluzione.

La facciata è caratterizzata dalla forma della «V», richiamo diretto al nome Viktoria e elemento che collega il nuovo intervento alla storia dell’hotel. Il nuovo involucro dell’edificio utilizza linee pulite, materiali naturali, colori neutri e finiture essenziali. L’obiettivo progettuale è creare continuità tra gli spazi interni, l’architettura e il paesaggio di Avelengo.

18 NUOVE CAMERE E SUITE TERRA

La nuova identità prosegue negli interni delle 18 camere e suite Terra, progettate da Stefan Ghetta di Archifaktur, già collaboratore del team di progettazione. Legno e tonalità della terra caratterizzano gli ambienti, insieme ad arredi dalle forme morbide, illuminazione soffusa e ampie vetrate. Il paesaggio esterno entra così nella progettazione degli spazi interni.

Dodici delle 18 nuove unità dispongono di dotazioni dedicate al benessere, che variano in base alla categoria e comprendono idromassaggio, sauna, piscina privata o vasca freestanding.

Tra le nuove sistemazioni c’è la Terra Prestige Suite, con giardino privato, piscina riscaldata e sauna esterna. La suite comprende anche una zona pranzo separata dalla zona living e una cantinetta vini.

HYLĒA SKY EXPERIENCE, SPA E WELLNESS

Il rinnovamento interessa anche il comparto wellness. La nuova hylēa Sky Experience comprende Skypool, Skyterrace, Skylounge e un’area relax interna. Si tratta di uno spazio adults only inserito in una struttura che continua ad accogliere anche famiglie.

Nell’area saune sono stati aggiunti una nuova lounge e un laghetto ornamentale con accesso a una vasca per le immersioni in acqua fredda. Gli interventi rientrano nel progetto hylēa Pure Element Spa, che organizza spazi, trattamenti e attività intorno ai tre elementi acqua, terra e aria. Nel complesso, il Viktoria Alpine Hideaway dispone di oltre 6.000 metri quadrati dedicati al wellness.

UNA NUOVA SALA PER LA RISTORAZIONE

Il progetto ha coinvolto anche la ristorazione con la realizzazione di una nuova sala da pranzo. L’ambiente è caratterizzato da nicchie dalle linee curve, luce calda e ampie vetrate affacciate sul verde.

La proposta gastronomica resta affidata allo chef Michele Nardelli. La cucina combina tradizione regionale altoatesina, influenze mediterranee e interpretazioni legate alla stagionalità.

LA FAMIGLIA PLATZER E UNA STORIA INIZIATA NEL 1947

Il rinnovamento del Viktoria Alpine Hideaway si inserisce nella continuità della gestione familiare. Manfred e Valeria Platzer conducono oggi la struttura insieme ai figli Lukas, Maximilian e Jonas.

La storia dell’ospitalità della famiglia ad Avelengo è iniziata nel 1947 con Ida Schwienbacher al Fülgenhütte. Nel corso delle generazioni la struttura è cambiata, ampliandosi e trasformandosi, ma ha mantenuto la conduzione familiare come elemento costante.

Il nuovo nome Viktoria Alpine Hideaway accompagna quindi una trasformazione architettonica e funzionale che non modifica l’origine della struttura: una storia di ospitalità altoatesina iniziata quasi ottant’anni fa.

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