IN BREVE
- Sabato 27 giugno torna in Toscana la seconda edizione di Aperitivo al Museo, con otto musei coinvolti.
- L’evento combina patrimonio culturale e produzione vitivinicola, offrendo visite guidate e degustazioni.
- Il costo di partecipazione è di 15 euro e include ingresso, visita e degustazione di vini locali.
- I musei partecipanti presenteranno opere d’arte abbinati ai vini delle cantine toscane.
- Itinera promuove l’accessibilità del patrimonio storico e artistico attraverso iniziative culturali.
Sabato 27 giugno torna in Toscana la seconda edizione di Aperitivo al Museo, iniziativa promossa dal Movimento Turismo del Vino Toscana in collaborazione con Itinera, la cooperativa Le Macchine Celibi, il Comune di Cecina e l’Area Museale Toscana. Dopo il debutto dello scorso anno, il progetto amplia la propria presenza sul territorio coinvolgendo otto musei distribuiti nelle province toscane.
L’evento si svolgerà dalle ore 18, con l’avvio delle visite guidate, fino alle 21 con le degustazioni. L’obiettivo è mettere in relazione patrimonio culturale e produzione vitivinicola regionale, offrendo ai partecipanti un percorso che combina storia, arte e vino.
«La prima edizione ha dimostrato quanto sia forte il legame tra vino e cultura nella nostra regione, e il riscontro ottenuto ci ha spinto a rilanciare questo progetto spiega Anastasia Mancini, Presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana -. Questa seconda edizione rappresenta un’evoluzione naturale del percorso avviato, con una partecipazione in crescita rispetto allo scorso anno. L’obiettivo è di offrire al pubblico un’esperienza sempre più coinvolgente, capace di intrecciare degustazione, storia e scoperta del territorio».
Anche Daniela Vianelli, Presidente di Itinera, sottolinea il valore dell’iniziativa: «Ogni museo rappresenta un pezzo di storia della nostra regione e anche quest’anno saranno proposti focus dedicati alle opere e ai percorsi espositivi legati al vino. Vogliamo creare un filo conduttore sempre più forte tra visita culturale e degustazione».
OTTO MUSEI COINVOLTI IN TOSCANA
Ogni appuntamento prevede una visita guidata agli spazi museali seguita dalla degustazione di tre vini presentati direttamente dai produttori e accompagnati da prodotti tipici locali. Il costo di partecipazione è di 15 euro e comprende ingresso, visita e degustazione.
A Livorno il Museo della Città proporrà un percorso nella collezione civica d’arte contemporanea, con opere di Guttuso, Fontana e Burri, in abbinamento ai vini della Tenuta Bossi dei Marchesi Gondi.
Il Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme dedicherà la visita alle sezioni legate alla produzione del vino e al simposio. In degustazione i vini di Buccia Nera.
A Monterotondo Marittimo il MUBIA, Geomuseo delle Biancane, ospiterà la cantina GagiaBlu in un itinerario dedicato alla geotermia e alla storia della produzione energetica.
L’Area Archeologica del Sodo di Cortona offrirà un approfondimento sulla civiltà etrusca in abbinamento ai vini di Podere La Vigna.
LE NOVITÀ DELLA SECONDA EDIZIONE
Tra le novità del 2026 figura il Museo Archeologico di Artimino, dove i visitatori potranno conoscere reperti etruschi provenienti dal territorio, tra corredi funerari e oggetti in bucchero, accompagnati dai vini della Tenuta Artimino.
Il Museo Etrusco Guarnacci di Volterra abbinerà i vini della Tenuta Monterosola e di Podere Marcampo a un percorso tra alcuni dei reperti più rappresentativi della civiltà etrusca, dall’Ombra della Sera alle urne cinerarie.
A Cecina il Museo Archeologico presenterà reperti che raccontano la storia del territorio dalla preistoria all’età romana, insieme ai vini di Podere La Regola.
Completa il programma il Museo Le Macchine del Vino di Chianciano Terme, ospitato presso l’azienda Carpineto, con un percorso dedicato all’evoluzione degli strumenti utilizzati nella produzione vinicola.
Le cantine partecipanti avranno inoltre la possibilità di presentare e vendere le proprie etichette ai visitatori.
IL RUOLO DI ITINERA
Partner dell’iniziativa, Itinera opera da oltre trent’anni nella gestione e valorizzazione di musei, biblioteche, aree archeologiche ed eventi culturali in Toscana. La cooperativa lavora per rendere il patrimonio storico e artistico accessibile e partecipato, attraverso attività che favoriscono l’incontro tra cultura, territorio e pubblico.






