IN BREVE
- Carlsberg Italia rilancia il suo impegno sulla sostenibilità con la strategia ESG ‘Brewing Tomorrow’.
- La roadmap include la riduzione delle emissioni, la tutela della natura, e la promozione del consumo consapevole.
- Obiettivo principale: raggiungere il Net Zero entro il 2040 e garantire il 100% di imballaggi sostenibili entro il 2032.
- Carlsberg mira ad aumentare l’offerta di birre analcoliche e a basso contenuto alcolico, puntando a farle rappresentare il 35% del portafoglio globale entro il 2030.
- Nel 2025, l’azienda ha già raggiunto il 50% di donne nel Board e il 42% nel management, con oltre 16mila ore di formazione per i dipendenti.
Carlsberg Italia rilancia il proprio impegno sulla sostenibilità e presenta “Brewing Tomorrow”, la nuova strategia ESG del Gruppo annunciata oggi al Birrificio Angelo Poretti di Induno Olona, in provincia di Varese. Il piano sostituisce il precedente programma “Together Towards ZERO and Beyond” e definisce gli obiettivi ambientali e sociali del Gruppo per i prossimi anni.
La roadmap punta a ridurre l’impatto dell’azienda sul clima, sulle risorse naturali e sulle persone, attraverso un approccio basato sulla scienza e sull’integrazione della sostenibilità nelle scelte di business. Quattro i pilastri della nuova strategia: riduzione delle emissioni, tutela della natura, promozione del consumo consapevole e valorizzazione delle persone.
«La sostenibilità è parte integrante del nostro modo di operare: è presente nelle decisioni quotidiane, nei processi produttivi e nel dialogo con gli stakeholder lungo tutta la catena del valore. Con Brewing Tomorrow rafforziamo questo percorso, orientandolo sempre più alla scienza, alla misurazione dell’impatto e alla piena integrazione nelle scelte di business e nella cultura aziendale», afferma Alius Antulis, Managing Director di Carlsberg Italia.
RIDUZIONE DELLE EMISSIONI E PACKAGING
Uno degli obiettivi principali della strategia riguarda la decarbonizzazione dell’intera catena del valore. Carlsberg punta infatti a raggiungere il Net Zero entro il 2040, attraverso interventi legati all’efficienza energetica e all’aumento dell’uso di energia da fonti rinnovabili.
Sul fronte del packaging, il Gruppo prevede entro il 2032 il 100% di imballaggi compostabili, riciclabili o riutilizzabili. Contestualmente viene innalzato il livello di ambizione relativo all’utilizzo di materiali riciclati nelle bottiglie e nelle lattine.
TUTELA DELLA NATURA E AGRICOLTURA RIGENERATIVA
Tra i focus della nuova strategia ESG anche la protezione degli ecosistemi e delle risorse idriche. Il Gruppo prevede che entro il 2032 il 50% delle materie prime utilizzate provenga da pratiche di agricoltura rigenerativa.
In Italia prosegue inoltre il lavoro sulle filiere locali e sulla coltivazione sostenibile del luppolo. Nel 2025 resta stabile al 17% la quota di luppolo coltivato in Italia utilizzato nella produzione di birra, grazie anche alla collaborazione con Italian Hops Company.

BIRRE ANALCOLICHE E CONSUMO CONSAPEVOLE
Il terzo pilastro di Brewing Tomorrow riguarda il consumo responsabile. Carlsberg intende ampliare l’offerta di birre analcoliche e a basso contenuto alcolico per rispondere ai nuovi modelli di consumo. L’obiettivo dichiarato è che entro il 2030 queste categorie rappresentino il 35% del portafoglio globale del Gruppo e siano disponibili in tutti i mercati in cui opera.
DIVERSITÀ E FORMAZIONE
L’ultima direttrice della strategia riguarda la valorizzazione delle persone attraverso sicurezza, inclusione e sviluppo professionale. Tra i target fissati c’è il raggiungimento del 42% di presenza femminile nei ruoli di senior leadership entro il 2032.
Nel 2025 Carlsberg Italia registra già il 50% di donne nel Board e il 42% nel management. L’azienda evidenzia inoltre oltre 16mila ore di formazione erogate nel corso dell’anno, pari a più di 58 ore medie per dipendente.
ESG REPORT 2025: CRESCITA E RIDUZIONE DELL’IMPATTO
La presentazione della nuova strategia coincide con la pubblicazione dell’ESG Report 2025 di Carlsberg Italia, il quindicesimo documento dedicato alla rendicontazione della sostenibilità. Nel 2025 il Birrificio di Induno Olona ha superato 1,14 milioni di ettolitri prodotti e generato 234 milioni di euro di valore economico, confermando Carlsberg Italia come terzo produttore nazionale del settore birrario.
Sul fronte ambientale, rispetto al 2015, l’azienda segnala una riduzione del 36,8% dei consumi complessivi di acqua e del 31,6% dell’intensità delle emissioni dirette di CO₂. Le attività di ottimizzazione del packaging hanno inoltre consentito un risparmio di circa 40 tonnellate di carta.
«Quello appena presentato è l’ultimo ESG Report di Carlsberg Italia, la quindicesima edizione che celebra un percorso di Gruppo iniziato ormai dieci anni fa e che ci ha guidato nel definire obiettivi chiari e misurabili su clima, acqua, packaging, consumo responsabile e sicurezza, permettendo a tutto il Gruppo di consolidare risultati significativi e di integrare progressivamente la sostenibilità nei processi e nella cultura aziendale», spiega Serena Savoca, Marketing & Corporate Affairs Director di Carlsberg Italia.






