”Tutela e valorizzazione delle Alberate Aversane”: approvata la proposta di legge

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosa D’Amelio, ha approvato all’unanimità, con quaranta voti favorevoli, la Proposta di legge ”Conservazione e valorizzazione delle Alberate aversane e delle viti maritate a pioppo”, formulata dall’onorevole del Pd Gennaro Oliviero ed è già stata votata all’unanimità nelle competenti commissioni. Lo scopo è di tutelare le viti maritate a pioppo che producono l’uva necessaria per il vino asprinio, con possibilità di accedere a dei finanziamenti. La proposta è stata presentata ufficialmente a Cesa il 18 ottobre 2015, facendo registrate la condivisione ed il sostegno della nostra comunità. ”E’ un traguardo importante, raggiunto grazie al lavoro, svolto da circa un ventennio, dai volontari della Pro Loco Cesa, per sensibilizzare le persone su questo tema e far comprendere a tutti l’importanza di questo percorso di tutela del territorio”. Lo dice il Sindaco di Cesa, Enzo Guida. ”Grazie al loro impegno si sta diffondendo nella nostra comunità la convinzione che le alberate, assieme alle grotte tufacee esistenti nel sottosuolo, siano una risorsa che può determinare sviluppo. Per questa ragione, in qualità di sindaco di Cesa, questo pomeriggio sarò presente, assieme ai componenti dell’amministrazione comunale, in consiglio regionale per esprimere i ringraziamenti per una proposta di legge che, se approvata, rappresenta un segnale forte di riconoscimento dell’importanza del cammino sin qui svolto ma anche di concreto esempio di tutela del territorio”. La pdl promuove la conservazione e la valorizzazione delle Alberate aversane e delle viti maritate a pioppo e dei loro territori e ne tutela la tradizionale coltura nonché i prodotti della vinificazione, tra cui il vino aprinio doc. A tale scopo, la pdl prevede la costituzione di consorzi e società costituite da parte dei viticoltori e delle aziende operanti nel settore e contributi loro destinati per la divulgazione delle conoscenze scientifiche, organizzazione fiere ed esposizioni, partecipazione a manifestazioni di settore. La vite maritata a pioppo, è una antica tecnica di coltivazione,  sviluppata dagli Etruschi. La vite, ampelidacea, necessita della presenza di un tutore; nell’antichità i contadini usavano come tutore un albero vivo, frequantemente il pioppo. Utilizzata oggi nel Cilento (Salerno) e appunto, nel Casertano, per la coltivazione dell’ Asprinio i cui tutori sono pioppi alti fino a 15 m. L’unico vitigno, per il quale vengono calcolate rese a metro quadro di parete, anzichè ad ettaro.

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